Il mondo ha bisogno di bellezza, ed è solamente nella cultura e nella conoscenza che si può ritrovare quel bello che ci è stato sottratto dalle guerre e dal resto del male che serpeggia indisturbato attraverso questi tempi che ottimisticamente chiamiamo moderni.
In piazza Duomo a Telti, dopo i tre giorni della partecipatissima sagra del mirto, le luci della ribalta si sono attenuate per accogliere con l’atmosfera giusta il noto scrittore e sceneggiatore napoletano Maurizio De Giovanni che ha presentato il suo ultimo libro “Pioggia”, facente parte della saga dei Bastardi di Pizzofalcone diventata anche una serie televisiva trasmessa sulle reti Rai.
Si parla di delitti e di indagini per la ricerca dei colpevoli, ma si parla soprattutto di ognuno di noi, raffigurato dai disparati personaggi improbabili descritti dall’autore a volte in modo nudo e crudo. Viene analizzata la psiche umana in tutti i suoi libri della saga. Si indaga sulla psiche umana , sulle possibili motivazioni che spingono le persone a superare il limite della legalità oppure a fermarsi in tempo al confine
di questa.
Nel libro si parla anche del concetto della relatività di buono e cattivo, si parla del nemico più acerrimo dell’uomo, lo specchio del bagno, che come un fotografo ingrato immortala il vero volto, spogliato di ogni maschera e pieno di cicatrici che vengono accuratamente nascoste prima di uscire chiudendosi la porta di casa alle spalle.
L’atmosfera che si è respirata in quella graziosa piazza di Telti è stata la stessa che si percepisce durante una bella chiacchierata tra amici, la sera, sul divano di casa sorseggiando un piacevole drink.
Maurizio De Giovanni, intervistato dalla giornalista Maria Antonietta Azara, con il suo magnetismo e la sua eleganza narrativa, è riuscito a catturare l’attenzione del pubblico per più di 1 ora e mezzo. Non sono mancati aneddoti divertenti sulla nota superstizione dei napoletani quando si tratta della squadra del cuore. Dunque momenti di grande riflessione e introspezione ma anche momenti di risate e di allegria.
L’evento di ieri sera ha chiuso la rassegna letteraria estiva Liberamente fortemente voluta e organizzata dal comune di Telti.