Obiettivo? “Serie C”. Se esiste un campionato mondiale di ottimismo, Lucas Gatti, il nuovo allenatore dell’Olbia, va sicuramente sul podio. Il tecnico giramondo e poliglotta – vive a Londra, ha moglie e figli italiani, parla argentino con cadenza romana dopo aver vissuto per anni in Italia – sbarca in Sardegna, dopo essere stato contattato dalla società, è convinto della bonta dei giocatori che dovrà gestire. “Sono bravissimi – dice mentre si presenza agli organi di informazione -, ho visionato diverse partite e mi sono reso conto che molti di loro hanno qualità importanti che non coincidono con la posizione in classifica”. Gatti pensa positivo e ha una sua visione sul “ruolo dell’allenatore che, in Italia, è sopravvalutato. Il valore di una squadra – spiega – dipende molto dal valore dei giocatori. Al tecnico spetta il compito di farli diventare protagonisti, di credere nelle proprie qualità, di rispolverare l’entusiasmo con il quale hanno cominciato a dare i primi calci al pallone”. Insomma, siamo di fronte a un coach a dir poco originale, il quale ammette senza nascondersi che “questa con l’Olbia è la prima esperienza in Italia. Il calcio italiano però lo conosco molto bene e lo apprezzo. E non concordo con chi afferma che il calcio italiano sia difensivista a oltranza. A tutte le latitudini, conta solo una cosa: vincere, e non c’è un Paese nel quale l’obiettivo sia diverso dalla vittoria. Del resto, io ho sempre masticato calcio, vista la lunga esperienza di mio padre anche con la nazionale argentinae io stesso amo questo sport in maniera particolare”.
Gatti non rivela neanche il sistema di gioco che adotterà domenica, nella gara esterna contro il Cassino capolista. “Non ci ho ancora pensato – rivela – anche perché io ritengo che il modulo deve adattarsi alle caratteristiche dei calciatori. Ecco, io ho già parlato con i ragazzi, e ho spiegato loro che, pensando a domenica, nella testa dobbiamo avere un unico traguardo: quello di conquistare i tre punti. Questo è l’unico modo per uscire da una situazione di classifica complicata e per riconquistare quell’autostima che forse ora ci manca. Proseguiremo nel lavoro impostato da mister Amelia e, passo passo, ci avvicineremo in modo progressivo al nostro obiettivo. Che, lo ribadisco, è la conquista della serie C”. Ecco, questo è il Vangelo secondo… Lucas (Gatti).

