“Non mollare mai”. Con questo slogan Tommy Rossi ha portato avanti per diverso tempo numerose iniziative benefiche a favore della ricerca e del reparto di Oncologia dell’Ospedale di Olbia . Si è concretizzato uno dei sogni del noto e amato speaker radiofonico olbiese d’adozione, scomparso a Luglio di
quest’anno a causa di una grave patologia. All’ospedale Giovanni Paolo II è stata inaugurata la sala d’attesa del reparto di oncologia, un luogo che da oggi avrà un’anima, un sentimento e un’identità diversa, che porterà per sempre il nome di Tommy Rossi, un uomo che ha lottato e che non si è mai arreso davanti alle difficoltà legate alla patologia di cui era affetto. Ha continuato a girare la Sardegna promuovendo eventi, fino a quando le forze glielo hanno consentito, allo scopo di sensibilizzare la popolazione al supporto della ricerca scientifica in campo oncologico. Ala presenza di numerose persone, tra le quali la famiglia di Tommy, il personale sanitario, i direttori e soprattutto i pazienti, uno dei suoi desideri si è avverato. La sala d’attesa del reparto di Oncologia di Olbia ha cambiato il proprio “abito”, sostituendolo con nuovi e confortevoli arredi, tendaggi e una TV, inaugurata subito trasmettendo un collage di tutti gli eventi benefici organizzati da Tommy Rossi e dai fratelli Cervo, molto sensibili alle tematiche sanitarie. Difatti, tutte le serate di beneficenza si sono tenute nel suggestivo scenario dell’Archivio Mario Cervo.

“La sala d’attesa dell’Oncologia deve avere qualcosa che sia capace di alleviare le preoccupazioni di chi attende il proprio turno”. Questo era ciò che Tommy diceva e desiderava, un modo per spostare l’attenzione dei pazienti in attesa della visita verso qualcosa di piacevole, come un film, un programma televisivo o radiofonico, ascoltando della buona musica. Sono numerose anche le stampe appese, che da oggi danno nuova vita alle pareti bianche della sala d’attesa, con fotografie che ritraggono momenti salienti di quegli spettacoli tanto voluti da Tommy, quanto dal personale sanitario del reparto di Oncologia. Hanno preso parte all’evento il parroco della cappella del Giovanni Paolo II don Era, il responsabile dell’unità operativa di Oncologia Natale Tedde, l’ex direttore dello stesso reparto Salvatore Ortu, il direttore sanitario Raffaele De Fazio e i fratelli Cervo. L’evento ha visto la partecipazione musicale del chitarrista Mauro Mibelli , della cantante Nicole Ruzzittu e
del coro Sos Astores. Grande commozione del pubblico e degli organizzatori, una fra tutte la coordinatrice infermieristica del reparto di oncologia Antonella Delogu la quale è stata voce ( commossa) narrante di una mattinata speciale che rimarrà scolpita nella memoria di tutti i presenti.