Eh, eh, Forza Italia credeva che sulla nomination per la guida della provincia Nord Est fosse tutto scontato (il candidato in pole position, come sanno anche i bambini, è Pietro Carzedda), ma si scopre dalle frequenze modulate di radio tam tam, che non è proprio così. Gli azzurri – a questo punto lo stesso Settimo Nizzi, il Capo temuto e assoluto – avevano fatto i conti senza l’oste. In questo caso l’oste si chiama Giuseppe di nome e Fasolino di cognome. Eh sì, proprio lui, il sindaco di Golfo Aranci, consigliere regionale di un partito (i Riformatori Sardi) che vogliono fare sentire il loro peso nella coalizione di centrodestra. Il loro leader Aldo Salaris, anche in una recente assemblea sulla continuità territoriale svoltasi a Olbia, infatti, ha sottolineato la forza del partito che a livello regionale, in termini di consenso elettorale, è secondo solo a Fratelli d’Italia (Forza Italia è il terzo partito). E se la memoria non ci tradisce, anche il coordinatore provinciale Alessandro Fiorentino (nonché assessore comunale al Bilancio), nella stessa circostanza ha fatto notare che nel centrodestra che governa Olbia, i Riformatori rappresentano la seconda forza dopo Forza Italia (va rimarcato il fatto che alle ultime amministrative la lista di Fratelli d’Italia si era schierata con il centrosinistra, contro Settimo Nizzi). Legittimo dunque – almeno questa è l’interpretazione da dare all’ipotesi Fasolino – aspirare a mettersi in gioco con la consapevolezza che non sarà facilissimo ingaggiare (e soprattutto vincere) una “guerra” contro il dominus incontrastato del centrodestra (Nizzi) e con lo stesso Carzedda che si sente già ampiamente investito della nomination, in attesa di poter dire la sua anche nel momento in cui bisognerà correre per la successione del sindaco di Olbia. Gli elementi per poter assistere a una partita a due o più pretendenti al trono (non è escluso che, cammin facendo, si faccia avanti qualcun altro pretendente) ci sono tutti. A ben pensarci, come chiosa finale, non vorremmo essere nei panni dell’assessore Marco Balata, il quale si potrebbe trovare nella non agevole condizione di dover scegliere tra uno dei suoi migliori amici fin dall’infanzia (Carzedda) o un politico che lui apprezza e sostiene da diverso tempo come Giuseppe Fasolino. Il quale, zitto zitto (almeno per ora), se ne sta nel suo eremo di Golfo Aranci e sotto sotto spera di poter soffiare qualche grande evento a Olbia. Sempre col sorriso stampato.
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Presidenza della Provincia: nel centrodestra spunta a sorpresa il nome di Giuseppe Fasolino
I Riformatori Sardi vogliono far pesare la loro forza elettorale in ambito regionale e a Olbia, dove sono il secondo partito dopo Forza Italia. Pietro Carzedda (e Settimo Nizzi) ora dovranno fare i conti con le ambizioni del sindaco di Golfo Aranci. Cosa farà l’assessore Marco Balata, molto legato a entrambi i competitor?

Il consigliere regionale e sindaco di Golfo Aranci Giuseppe Fasolino
