Olbia si prepara a due giornate dedicate alla prevenzione e alla sensibilizzazione sui danni del fumo e sull’importanza della diagnosi precoce del tumore al polmone. Venerdì 20 e sabato 21 settembre, la città ospiterà una serie di iniziative promosse dalla ASL Gallura in collaborazione con il Mater Olbia Hospital e con il patrocinio del Comune di Olbia. Al centro del programma c’è il progetto di screening polmonare che coinvolgerà tutto il territorio gallurese, con il sostegno di Walce Aps, associazione nazionale impegnata nella divulgazione scientifica, nell’assistenza ai malati oncologici e nella promozione della Rete Italiana Screening del Polmone (RISP).

La sigaretta gigante in piazza

Sabato e domenica, in piazza Elena di Gallura, prenderà forma l’evento “Esci dal Tunnel. Non bruciarti il futuro”, realizzato da Walce. Dalle 10.00 alle 18.00 di sabato e dalle 10.00 alle 16.30 di domenica, i cittadini potranno attraversare un percorso multimediale all’interno di una sigaretta gigante lunga 14 metri e alta 3, con aree informative dedicate alla prevenzione e uno spazio medico per sottoporsi gratuitamente a un test spirometrico.

Il convegno al Grand Hotel President

Sempre sabato 20 settembre, alle 9.30, il Grand Hotel President ospiterà il convegno “Insieme verso lo screening del polmone”, momento centrale per presentare il progetto pilota “Ambulatorio diffuso per la prevenzione e lo screening del tumore polmonare”. Finanziato dalla Regione, il piano prevede il potenziamento degli ambulatori antifumo, l’esenzione di esami radiologici per i casi sospetti e una rete integrata tra ospedali (Olbia, Tempio, La Maddalena) e territorio.

Lo slogan della due giorni dedicata allo screening del polmone

Il programma si estenderà anche alle scuole grazie alla collaborazione con la Rete Regionale Scuole che Promuovono Salute, con la distribuzione del gioco educativo “Questa non me la fumo” pensato per sensibilizzare bambini e ragazzi. Nelle Case di Comunità saranno attivati ambulatori antifumo con équipe multidisciplinari, mentre ai pazienti più a rischio verrà offerto lo screening radiologico gratuito, anche con il supporto dell’intelligenza artificiale per l’analisi delle immagini.

Le voci delle istituzioni

«Prevenzione e sensibilizzazione sono il fulcro di una comunità sana – ha dichiarato il sindaco Settimo Nizzi –. Questi eventi rappresentano un impegno concreto per ridurre i danni del fumo e tutelare la salute delle persone». Soddisfazione anche dalla ASL Gallura: «Il progetto cresce grazie al lavoro di squadra con le strutture sanitarie e con il Mater Olbia Hospital – ha sottolineato il commissario straordinario Ottaviano Contu –. Saranno fondamentali le Case di Comunità, veri punti di riferimento sul territorio», ha aggiunto il direttore sanitario Pietro Masia. Dal Mater Olbia, l’amministratore delegato Marcello Giannico ha evidenziato l’importanza della sinergia con la rete pubblica: «Solo con una strategia condivisa possiamo garantire ai cittadini percorsi di prevenzione e diagnosi precoce efficaci». A ricordare i dati allarmanti è stato il direttore sanitario Paolo Anibaldi: «Ogni anno 44mila italiani ricevono una diagnosi di tumore al polmone, con una sopravvivenza a 5 anni inferiore al 23%. Ecco perché lo screening è fondamentale». Anche i professionisti della rete territoriale hanno sottolineato il valore dell’iniziativa. «La prevenzione primaria è il fulcro del progetto», ha spiegato Claudio Sini di Walce Aps. «Gli ambulatori antifumo permetteranno di intercettare i fumatori e offrire percorsi di disassuefazione con un premio: l’accesso allo screening radiologico», ha aggiunto Myriam Melillo, referente Serd di Olbia. Infine, un focus sull’innovazione: «L’intelligenza artificiale supporterà i medici nella lettura delle immagini radiologiche – ha concluso Davide Cusumano, responsabile di Fisica Medica del Mater Olbia – contribuendo a individuare precocemente i soggetti più a rischio e a personalizzare i percorsi di cura».

Un appuntamento per tutti

Olbia diventa così capitale della prevenzione, con due giornate che uniscono scienza, sensibilizzazione e partecipazione civica. L’invito degli organizzatori è chiaro: «Uscire dal tunnel del fumo e prendersi cura della propria salute».