Tutto da rifare per l’Olbia, ma si ha l’impressione che, anche alla luce di quanto è contenuto nel comunicato che segue, la telenovela sia tutt’altro che finita. Molti avvocati non rimarranno di certo senza lavoro.
Partiamo dalla notizia, poi avremo tempo per commentare. L’imprenditore Giuseppe Pistilli ha comunicato ufficialmente la decisione di non proseguire nel percorso di acquisizione dell’Olbia Calcio 1905. “Dopo un’attenta riflessione — ha dichiarato Giuseppe Pistilli — ho ritenuto opportuno interrompere il processo di acquisizione dell’Olbia Calcio. La mia scelta nasce dal rispetto verso la città, la tifoseria e la storia di questa società: un progetto sportivo, per essere credibile e sostenibile, richiede una convergenza di intenti, una visione comune e le condizioni necessarie per garantire solidità nel medio e lungo periodo. Oggi, purtroppo, non si sono verificate tutte le premesse indispensabili per dare avvio a un percorso di crescita serio e condiviso, anche a causa di pretese economiche ingiustificate di soggetti terzi.” Pistilli sottolinea di aver maturato la decisione con senso di responsabilità e trasparenza, evitando che eventuali incertezze potessero compromettere la serenità del club o generare aspettative non realizzabili. “Desidero ringraziare sinceramente la tifoseria dell’Olbia, che mi ha accolto con calore e rispetto fin dal primo momento. Ho avuto modo di conoscere una comunità sportiva autentica, appassionata e profondamente legata ai colori bianchi. A loro va il mio più grande augurio: che possano presto vivere le soddisfazioni sportive che meritano e vedere la loro squadra protagonista nei campionati futuri.” L’imprenditore tiene inoltre a precisare che “non vengono meno l’interesse e la passione per il mondo del calcio”, e che valuterà, in futuro, nuove opportunità d’investimento nel settore sportivo, sempre nel segno della correttezza, della trasparenza e del rispetto verso i territori e le loro comunità. “Il calcio è un patrimonio culturale e sociale del nostro Paese — ha concluso Pistilli — e continuerò a considerarlo come tale, con lo stesso entusiasmo e lo stesso senso di responsabilità che mi hanno accompagnato in questo percorso.”
Il riferimento a “pretese economiche ingiustificate” con tutta probabilità è per l’ex presidente Alessandro Marino, il quale avrebbe insistito parecchio con Pistilli per avere oltre 400mila euro quale credito vantato nei confronti dell’Olbia e per il passaggio di proprietà di una Porsche tutt’ora intestata all’Olbia calcio.

