Giancarlo Favarin, oltre a essere un tecnico con i fiocchi, è un uomo buono. Dopo averlo “perdonato”, ha inserito all’ultimo momento il nome di Furtado nell’elenco dei convocati per la trasferta di Cassino. L’attaccante capoverdiano in settimana non era stato particolarmente attivo negli allenamenti e la cosa non era andata a fagiolo all’allenatore di Pisa. Poi, però, negli ultimi due giorni ha ripreso e dunque il rinnovato impegno gli ha procurato la presenza in una gara che non va presa sottogamba. I laziali sono ultimi in classifica a quota 4 punti, frutto di una vittoria e di un pareggio, ma queste cifre non devono condizionare i bianchi, che naturalmente vogliono tornare a casa con un risultato positivo. L’Olbia non potrà contare sullo squalificato Buschiazzo e sul lungodegente Putzu, due difensori di valore, ma quel che conta sarà lo spirito di gruppo e quella coesione che sta diventando la cifra di questa tribolata pattuglia bianca. Giocherà sicuramente, dopo aver raggiunto i compagni a Cassino, il portiere Viscovo, diventato proprio ieri papà di una femminuccia. E anche questo lieto evento è stato considerato di buon auspicio, in previsione della giornata di lunedì, quando i calciatori si guarderanno in faccia per decidere il da farsi, alla luce di ciò che potrebbe succedere a livello societario. In proposito, si è appreso che l’assemblea dei soci è stata convocata per il 18 novembre presso lo studio di un notaio della penisola. All’ordine del giorno, l’approvazione del bilancio 2023/24 e la delibera di copertura delle perdite. Si tratterà insomma di ricapitalizzare la società, dopo l’approvazione del prospetto contabile e della situazione patrimoniale e finanziaria della srl. Un passaggio, questo, ritenuto fondamentale per una serie di ragioni. La prima è quella di conoscere esattamente le poste di bilancio per consentire a eventuali acquirenti di procedere alla “due diligence“, il processo sistematico di raccolta e analisi di informazioni per valutare i rischi e le opportunità connessi a un’attività aziendale, un sito produttivo, una filiera o un investimento. La seconda ragione è legata all’erogazione dei fondi da parte della Regione che ha fissato in 218mila euro la cifra destinata all’Olbia (la stessa riconosciuta al Budoni). A fine mese, se tutto sarà a posto, il club potrebbe respirare un po’ meglio con il 60% dell’importo, pari a circa 130mila euro.

L’ultima notizia riguarda i trasporti. La Moby ha infatti riconosciuto all’Olbia lo sconto del 50 per cento.