Felice incursione corsara nell’isola. Tre pappine dell’Olbia con tripletta di Furtado, eroe della giornata. Due gol su rigore per il capoverdiano (uno nel primo tempo per fallo di mano di Buono, l’altro al 12′ della ripresa dopo il tocco di mano di Longo). Grande impresa dei bianchi guidati da Mario Isoni che già nel primo tempo hanno preso in mano le redini del match. Già al 18′ la gara si è incanalata in modo decisamente positivo per l’Olbia e il primo penalty (Furtado ha spiazzato Mariani) ha spianato la strada agli ospiti: lo stesso Furtado ha sfiorato d’un soffio il raddoppio al 25′ (palla fuori), ma al 32′ il bomber non ha fallito il bersaglio correggendo di testa una palla respinta malamente dal portiere ischitano su azione impostata da Petrone. Chiuso il primo tempo sul doppio vantaggio, dopo il 3-0, l’Ischia ha accorciato le distanze con Consalvi (gol di testa, su cross di Esposito), entrato un minuto prima al posto di Lopes.
Schierata senza Ragatzu (com’era ampiamente previsto), ma con Trestagrossa in porta (bravo a evitare il 3-2 nel recupero finale), Biancu e Mameli (sostituito sul finire da Marrazzo) dall’inizio, Isoni ha stupito tutti impiegando Cubeddu (poi sostituito da Moretti) e Islam (rilevato dal neo acquisto Gaye) in quello che può essere considerato lo schieramento tipo, viste le numerose assenze. C’è stato anche l’ingresso di Santi (30′ della ripresa) al posto di Deiana Testoni, e dell’altro neo acquisto Oproiescu per Furtado.

