Alle 8.05 di questa mattina l’aeroporto Olbia Costa Smeralda Karim Aga Khan ha accolto il primo volo diretto operato da Delta Air Lines (un Boeing 767-300) sulla tratta New York–Olbia con a bordo 211 passeggeri, su 212 disponibili. Un momento destinato a entrare nella storia dei collegamenti dell’Isola, celebrato nello scalo gallurese con il tradizionale battesimo dell’acqua. Poco prima di arrivare al parcheggi, il comandante ha salutato il “comitato d’accoglienza” sventolando dal finestrino la bandiera dei quattro mori, e al momento della partenza dalla metropoli americana c’era stata piccola festa con prodotti sardi, peraltro molto apprezzati da coloro che stavano per imbarcarsi.

Per la prima volta la Sardegna è collegata direttamente agli Stati Uniti con un volo transatlantico senza scali: una novità strategica che rafforza il ruolo internazionale dell’Isola e apre nuove prospettive per il turismo, l’economia e il sistema produttivo sardo. La nuova rotta unirà l’aeroporto Jfk di New York City con Olbia quattro volte alla settimana — lunedì, martedì, giovedì e sabato — fino al 26 ottobre, garantendo continuità e maggiore accessibilità al mercato americano durante tutta la stagione turistica.

Il rito del “battesimo dell’acqua”

Attorno al nuovo collegamento, Geasar, Regione e Delta Air Lines leggono un salto di qualità decisivo per il posizionamento della Sardegna sui mercati internazionali. Non soltanto una nuova opportunità per il turismo di fascia alta, ma anche un ponte diretto verso investimenti, relazioni economiche e promozione delle eccellenze isolane negli Stati Uniti, dove la Sardegna non è ancora molto conosciuta.

“Ci stavamo lavorando da qualche anno – dice Silvio Pippobello, numero 1 delle società di gestione degli aeroporti di Olbia e Alghero – e alla fine l’abbiamo spuntata, nonostante la concorrenza con altre destinazioni, con la collaborazione degli operatori del settore. Definire storica questa giornata non è esagerato, ma rappresenta un’ulteriore dimostrazione che l’economia della nostra terra può registrare degli importanti passi in avanti”. “Ai turisti americani – aggiunge Mario Garau, direttore commerciale di Geasar – interessano la Sardegna e i suoi prodotti, e lo si comprenderà meglio nel corso della stagione”.

“È una grande opportunità che permette di inserirci in un mercato strategico come quello statunitense e di dare più visibilità alla nostra terra, alle sue imprese e alle sue eccellenze – sottolinea il vicepresidente della Regione Giuseppe Meloni. Secondo l’assessore alla Programmazione, il collegamento potrà favorire anche l’attrazione di investimenti e rafforzare la presenza delle aziende sarde sui mercati internazionali.

L’assessore al Turismo Franco Cuccureddu parla di “un percorso durato due anni” e rivendica il lavoro condiviso con Geasar e Delta Air Lines per aprire la rotta diretta con gli Usa. Negli ultimi mesi la Sardegna ha intensificato la sua presenza sul mercato americano con campagne pubblicitarie sul New York Times, iniziative digitali e spazi promozionali persino a Times Square, nel cuore di Manhattan.

Grande soddisfazione, dunque, espressa anche dai sindaci di Olbia e Arzachena, Settimo Nizzi e Roberto Ragnedda, per questa svolta nel campo dei collegamenti aerei. L’unica nota stonata, come ci è stato fatto notare da numerosi telespettatori, è che il Tg regionale della Rai, nell’edizione delle 14 ha relegato la notizia al quarto posto. Ogni commento è superfluo.