Aria di elezioni anche ad Arzachena. Accanto alla notizia che sicuramente il sindaco uscente Roberto Ragnedda – ormai allineato e coperto nella sua linea politica vicinissima ai padroni della Costa Smeralda (con i quali i rapporti non sono sempre stati idilliaci) – si ripresenterà per chiedere la conferma a guidare il centro smeraldino, pare che cominci a prendere forma il progetto di Cittadini Liberi. Stando a fonti solitamente molto ben informate, questo raggruppamento riunisce sei diverse realtà civiche: Cittadini per il Cambiamento, Voce Civica, Arzachena al Centro e Territorio Unito, quest’ultima particolarmente radicata nelle frazioni costiere di Abbiadori, Porto Cervo, Liscia di Vacca e Baja Sardinia, oltre ai circoli cittadini di Forza Italia e del Partito Democratico. Nessuno si scandalizzi del fatto che all’interno del gruppone coesistano esponenti vicini al partito fondato da Silvio Berlusconi e iscritti ai Dem, tanta è la voglia di disarcionare l’attuale primo cittadino, sempre più “ostile” al suo vicino di casa (si fa per dire) Settimo Nizzi, anche se i due si sono visti anche di recente in occasione di un volo (con aereo privato) diretto a una localtà europea per la partecipazione a una festa riservata a numerosi Vip.

Il perimetro della nuova coalizione, tuttavia, potrebbe non essere ancora definitivo. Sono in corso interlocuzioni con altre realtà civiche del territorio. Tra queste c’è Ajo Arzachena, con la quale il dialogo potrebbe svilupparsi ulteriormente nelle prossime settimane, mentre contatti interesserebbero anche un’altra realtà particolarmente radicata a Cannigione.

Nel 2027 insomma non dovrebbe ripetersi quanto accaduto cinque anni fa, quando la lista di Ragnedda vinse le elezioni senza… avversari. Successivamente, ci fu una scissione con tre esponenti eletti con la maggioranza (il Dem Fabio Fresi, Rino Cudoni e Francesca Pileri) che passarono all’opposizione. Il quadro politico ora sarebbe mutato: l’avvocato Cudoni infatti e la stessa Pileri si sarebbero avvicinati alle posizioni del primo cittadino e sono in molti a dare per certa la loro presenza nella lista di Ragnedda, con concrete possibilità – in caso di elezione – di importanti incarichi. Pur deluso da alcune decisioni prese dal suo partito, l’ex assessore Fresi (molto vicino al segretario di Olbia Pietro Spano, sicuramente candidato nella sua città ) invece continuerebbe a essere un oppositore di Ragnedda, ma non si sa se aderirà a questo nuovo progetto.

Rimanendo al raggruppamento civico, resta ancora aperta la questione del candidato sindaco. Al momento non sarebbe stato individuato alcun nome condiviso, anche se, con l’avvicinarsi della scadenza elettorale e l’allargamento del confronto, la discussione starebbe progressivamente entrando nel vivo. Autorevoli indiscrezioni assicurano che due elementi di spicco della neonata formazione politica sarebbero Gianmarco Usai, avvocato, figlio dell’ex consigliere regionale dal 1994 al 1999 (tuttora nel Pd), e l’imprenditore Gianni Filigheddu, figlio di Piero (sindaco per quattro mandati in trent’anni di storia dal 1975 al 2011).