«Olbia e la Gallura hanno bisogno di più Università, non di meno Università». È questo il messaggio che il Tavolo delle Associazioni della Gallura (TAG) rivolge a Omar Chessa, nuovo Rettore dell’Università degli Studi di Sassari, al quale le associazioni hanno espresso gli auguri di buon lavoro.

Per il TAG, la presenza dell’Ateneo a Olbia rappresenta una scelta strategica per lo sviluppo della Gallura e non può essere considerata soltanto come un servizio da mantenere. Formazione, ricerca e innovazione vengono indicate come leve fondamentali per creare nuove competenze, occupazione qualificata e opportunità per i giovani.

Il Tavolo ricorda il percorso di collaborazione costruito negli anni con l’Università di Sassari, attraverso il confronto con docenti, ricercatori e responsabili dei corsi e iniziative dedicate all’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro. Un rapporto che, secondo le associazioni, ha consentito di avvicinare l’offerta formativa alle esigenze di un sistema economico gallurese in rapida evoluzione.

Un percorso che il TAG vuole ora consolidare e rilanciare anche alla luce dei nuovi corsi di laurea attivati a Olbia, considerati una risposta ai fabbisogni emergenti del territorio.

«Un presidio universitario stabile»

Il TAG richiama anche gli impegni istituzionali e finanziari già assunti dalla Regione sul progetto universitario olbiese e chiede che rappresentino una base sulla quale costruire il futuro del Polo.

L’obiettivo, sottolineano le associazioni, è aprire una nuova fase di confronto che coinvolga Università, Regione, Comune, imprese e rappresentanze sociali.

«Non chiediamo di cristallizzare quanto è stato fatto, ma di farlo crescere», afferma il TAG. Da qui la disponibilità a confrontarsi con il nuovo Rettore sulle prospettive dell’Università in Gallura, portando al tavolo le esigenze del mondo produttivo e del lavoro.

La richiesta è dunque quella di costruire a Olbia un presidio universitario stabile, qualificato e sempre più integrato con il territorio, capace di accompagnare la crescita economica della Gallura e di offrire ai giovani nuove opportunità di formazione e di lavoro.