La consigliera regionale di Fratelli d’Italia, l’arzachenese Cristina Usai, denuncia nuovamente le criticità del Pronto soccorso del Giovanni Paolo II di Olbia, segnalando carenza di personale, spazi insufficienti e provvisori, turni scoperti e assenza, a suo giudizio, di una programmazione strategica per la sanità gallurese. Usai ha presentato un’interrogazione urgente alla presidente della Regione Alessandra Todde, chiedendo chiarimenti sulla situazione dell’organico e sugli accessi al Pronto soccorso, sui tempi dei lavori per i nuovi locali e sulla programmazione dopo le difficoltà della scorsa estate. “Questo ospedale – scrive – costituisce uno dei principali punti di riferimento per l’emergenza-urgenza della Gallura e serve un territorio caratterizzato da una popolazione che cresce fortemente nei mesi turistici, ma sembra che tutto ciò non interessi alla presidente Todde”.

La consigliera chiede inoltre di conoscere numero, durata e costi degli incarichi libero-professionali attivati nel 2026, gli effetti della cessazione della precedente direttrice e lo stato della procedura per la nomina del nuovo direttore del Pronto soccorso di Olbia.

Al centro dell’intervento anche l’organizzazione integrata dei Pronto soccorso di Olbia, Tempio Pausania e La Maddalena. Usai sollecita infine un piano che non si limiti al reclutamento di nuovi medici e operatori, ma che renda più attrattive le strutture galluresi per trattenere il personale già in servizio.