Il capogruppo di Tempio Ritorna Città, Fabrizio Carta, annuncia una proposta in Consiglio comunale per promuovere un referendum sulla permanenza di Tempio nell’Unione dei Comuni Alta Gallura.
Carta contesta il percorso avviato dalla sindaca Gianna Masu, sostenendo che l’uscita dall’Unione non fosse prevista né nel programma elettorale né nelle linee programmatiche e che la lettera del 30 giugno, con cui la sindaca comunicava l’intenzione di avviare il recesso, non possa sostituire una deliberazione del Consiglio comunale.
Secondo Carta, la decisione avrebbe conseguenze su servizi, risorse, rapporti istituzionali e progettualità territoriali e dovrebbe quindi essere sottoposta ai cittadini. Il consigliere richiama le norme degli Statuti comunale e dell’Unione, sostenendo che il recesso richieda un voto consiliare e che la maggioranza non disponga dei due terzi necessari per approvarlo in prima votazione.
Da qui la richiesta di una consultazione popolare. Carta annuncia che presenterà formalmente la proposta al Consiglio e chiederà il sostegno di tutti i consiglieri. Se la maggioranza dovesse respingere il referendum, afferma, verrà avviata una raccolta firme per raggiungere il 20% degli aventi diritto.

