Mancano da oggi 106 giorni e qualche ora, ma a Olbia si respira già l’aria della Terza edizione del Red Valley, il Festival organizzato da Magma Events e Vivo Concerti, che l’anno scorso all’Olbia Arena ha messo in fila 105mila persone spalmate in quattro serate. Si partirà il 14 agosto e la star sarà il rapper statunitense Macklemore (senza dimenticare Charlotte De Witte, Ghali, Drillionaire, Gemitaiz, Kid Yugi Tony Effe, Axell, Digital Astro, Sadturs & Kiid) per poi proseguire con il 15, 16 e 17 agosto. Gli artisti sono di primissimo livello. Vanno citati subito Max Pezzali, reduce da undici sold out negli stadi, eppoi Gazzelle, Tommaso Paradiso, Ariete, Il Pagante (tutti a Ferragosto), Il 16 sarà la volta di Geolier, Sfera Ebbasta, Shablo, Tony Boy, mentre la serata conclusiva vedrà sul palco Annalisa, Club Dogo, Coez & Frah Quintale, Irama, Salmo & Noyz, Diss Gacha, Fast Animals & Slow Kids.
“Non mancheranno sorprese – assicura l’organizzatore dell’evento estivo Luca Usai, durante la conferenza stampa di presentazione aperta dal sindaco Settimo Nizzi, alla quale hanno partecipato anche l’assessore Marco Balata e Massimo Putzu (Aspo) –, ma non sarebbe carino anticipare le cose. Senza far nomi, posso dire che ci saranno due dj nazionali e un dj internazionale. Vorrei segnalare che questo non è un appuntamento di carattere locale, ma di portata nazionale (è una location Italia), nel senso che non esistono altre date nel nostro Paese che possano paragonarsi al nostro Festival”.
Il primo cittadino, dopo aver sottolineato che “il sostegno del Comune sarà come al solito notevole e assicurato”, ha anticipato una notizia: “Stiamo pensando seriamente di individuare un’area che sia destinata a questo appuntamento in modo definitivo”. Anticipazioni? Neanche a parlarne. Se a Balata è toccato il compito di attribuire tre aggettivi a Olbia (“una città sicura, accogliente e pulita, a dispetto dei suoi detrattori”), il direttore generale dell’Aspo, in attesa di fornire i dettagli sull’apporto che in termini logistici verrà fornito dalla società, ha comunicato che “i biglietti saranno venduti nell’ufficio turistico ubicato nel palazzo comunale con tariffe scontate per i residenti che variano dal 10 al 15 per cento”.
I NUMERI. Si è già accennato alle 105mila presenze dell’anno scorso (“puntiamo uguagliare il risultato”, ha precisato Usai). Quanto al fatturato generato dal Red Valley siamo nell’ordine del milione e mezzo di euro per ogni serata, per una stima di circa sei milioni. Se poi si vuole considerare l’indotto, uno studio ha confermato che si attesta sugli 8,7 milioni di euro. Nello specifico, si è appreso che il pacchetto costa 161 euro (al lordo dello sconto) e che nel 2023 sono stati venduti novemila, pari al 35% del totale. Altro dato significativo: la percentuale dei partecipanti non residenti in Sardegna è del 68 per cento. Per la gioia di gestori di alberghi e B&B.
SPONSOR. Grimaldi e Volotea sono sponsor dell’evento, e – a proposito della compagnia aerea – è previsto un concerto a bordo di un mezzo della società spagnola lungo un collegamento tra Verona e Olbia.
IL SOGNO. Luca Usai la butta lì, quasi fosse una notiziola da nulla. “Vasco Rossi e Ultimo non hanno date in Sardegna. Chissà se noi, un giorno, ce la faremo a portarli al nostro Red Valley?”. Una provocazione, o c’è qualcosa di vero? Lo scopriremo solo vivendo.

