“È un atto di amicizia verso Guido Surace e la Swiss Pro, ma anche verso la vostra terra meravigliosa. Questa mia opera la voglio donare, e lo faccio molto volentieri perché qui salvano le vite umane e meritano tutta la nostra riconoscenza, al Mater Olbia, struttura di eccellenza”.
Così si è espresso domenica pomeriggio l’artista statunitense (vive a Miami) Stephen Gamson, durante l’informale cerimonia di consegna di un suo lavoro, realizzato con una tecnica particolare che prevede l’utilizzo dell’alluminio, all’ospedale di proprietà della Qatar Endowment, che si avvale della partnership con il policlinico Gemelli di Roma. A fare gli onori di casa, il direttore amministrativo della struttura ospedaliera Leonardo Belli, il quale, dopo aver accompagnato gli ospiti a visitare il modernissimo reparto di radiologia (presene anche il dottor Enrico Casu, uno dei componenti dello staff), ha dichiarato di apprezzare molto il gesto di Gamson, estendendo i suoi ringraziamenti allo stesso Surace: l’Olbia calcio ha uno stretto rapporto con il Mater, non solo perché è uno degli sponsor della società. Le opere di Stephen Gamson sono quotate tra i diecimila e i cinquantamila dollari.

