Arriva la nuova primaria di Neurologia, al Mater Olbia, e così si avvicinano i tempi per la riapertura dello Stroke Unit, il servizio salvavita chiuso lo scorso 11 aprile per mancanza di personale, il cui stop aveva generato qualche polemica (anche all’interno del personale medico dell’ospedale) a causa della quasi contemporanea apertura (16 aprile) del Centro di Medicina estetica diretto dal chirurgo plastico Roberto Scalco.

Dunque, Roberta Ravenni dirigerà l’Unità Operativa di Neurologia. Originaria di Siena e già Direttrice della UO di Neurologia e Neuririabilitazione del Gruppo Policlinico di Abano Terme – Padova, la dottoressa Ravenni si è laureata con il massimo dei voti all’Università degli Studi di Siena, dove ha conseguito una doppia specializzazione, prima in Neurofisiologia Clinica poi in Neurologia. Autrice di numerose pubblicazioni e membro di alcune tra le più importanti Società Scientifiche internazionali, ha ottenuto riconoscimenti a livello globale per la Ricerca Clinica ed è stata Visiting Professor presso la Boston University e la Medical School dell’Università di Harvard.

“Ho accettato l’incarico di Direttore dell’UO Stroke Unit e Neurologia al Mater Olbia perché ritengo che si tratti di una struttura con tecnologie all’avanguardia in ogni ambito clinico, caratterizzata da spazi meravigliosamente pensati per l’accoglienza e la cura dei pazienti, e perché ho incontrato professionisti giovani, motivati, entusiasti e pronti a raccogliere la sfida di portare il Mater ai massimi livelli nel percorso di diagnosi e cura delle patologie neurologiche (siano esse acute o croniche) – ha dichiarato la Ravenni -. L’amore per il mio lavoro e l’entusiasmo che mi contraddistingue mi portano ad alzarmi volentieri al mattino per iniziare una giornata di lavoro al servizio dei pazienti e della comunità. La possibilità di condividere con professionisti più giovani il bagaglio di esperienza raccolto nei molti anni di lavoro in un Dipartimento di Neuroscienze, con grande varietà di patologie e intensità di cure, è fonte di grande stimolo; punto a instillare curiosità, quella curiosità che porta al desiderio di migliorarsi e contribuire, quotidianamente, al benessere dei cittadini.” 

Con l’arrivo di Roberta Ravenni, e lo stato di avanzamento della ricerca di nuovi neurologi, il Mater Olbia compie un ulteriore passo avanti verso la riapertura della Stroke Unit, che comprende sei letti dedicati e due stanze singole per le problematiche infettivologiche, e rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la rete ictus della Regione Sardegna. 

“Rispetto alla riapertura della SU, le nostre prospettive sono positive; grazie al contributo della dottoressa Ravenni, contiamo di riuscire a restituire presto questo servizio salvavita alla cittadinanza, – ha commentato Marcello Giannico, amministratore delegato del Mater Olbia Hospital -. Sono orgoglioso di accogliere nel team una professionista, capace e appassionata, la cui esperienza si unisce a quella degli altri medici che, ogni giorno, ci permettono di crescere e affermare i nostri livelli di eccellenza.”