Lo Yacht Club Costa Smeralda accoglie da oggi fino domenica 16 giugno armatori ed equipaggi del monotipo J/24: la prova è valida il campionato europeo. La manifestazione è organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda con l’International J/24 Class Association e l’Associazione Italiana Classe J/24 sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e di World Sailing.

Lungo 7.32 metri, pari a 24 piedi da cui il nome, il J/24 ha fatto la storia dello yachting proponendo la monotipia tra le barche a chiglia. Venne disegnato dall’americano Rod Johnstone a metà degli anni Settanta, la sua produzione in serie partì nel 1977. Si stima che ad oggi siano state costruite almeno 5.500 unità in tutto il mondo ed è ben diffusa in almeno 27 nazioni. Le 50 barche presenti provengono da 21 Paesi, per un totale di oltre 250 velisti presenti. La Germania è la nazione estera più rappresentata, con 9 barche seguita da Gran Bretagna e Ungheria con 3 yacht ciascuno. I concorrenti italiani sono 28. Da segnalare, inoltre, due equipaggi extra europei, uno dall’Australia e uno dagli USA, i cui risultati non saranno inseriti nel punteggio per il campionato europeo.

Scorrendo l’elenco degli iscritti, si segnala la presenza del campione europeo in carica, l’irlandese Headcase timonato da Cillian Dickson, del vicecampione europeo Schwere Jungs di Stephan Karsunke dalla Germania, di Jamaica del presidente della classe italiana J/24 Pietro Diamanti, di La Superba armata dalla Marina Militare, già due volte campione europeo e vicecampione mondiale in carica con Ignazio Bonanno al timone, di Bruschetta Guastafeste armata dalle sorelle Ciceri e da Ancilla Scaccia, di Avoltore del presidente onorario della classe italiana Massimo Mariotti, con Francesco Cruciani al timone, di Aria timonata dal capoflotta della Sardegna Marco Frulio e di Vigne Surrau del locale Club Nautico Arzachena.