Nel mondo della ristorazione, ma nell’imprenditoria in generale, la parola d’ordine è evoluzione. Mai stare fermi, piuttosto, andare alla ricerca di strade mai battute.
Ad Alghero, città a forte impronta turistica, in poderoso sviluppo, chi ha idee e voglia di fare trova terreno fertile. Proprio nella città catalana, affollata di turisti, è nato un progetto ambizioso che coinvolge un ristorante già molto noto, La Saletta, con una nuova azienda enologica, Podere Guardia Grande, frutto di un poderoso investimento del gruppo proprietario di marchi noti come Signorvino, Intimissimi e svariati altri, e un’azienda storica algherese con l’Accademia Olearia della famiglia Fois.
Un triangolo, come il nuovo logo della Saletta, in realtà il Triangolo di Penrose che rappresenta un oggetto impossibile, ma che allo stesso tempo è concreto, reale. Uno dei lati di questo triangolo è appunto Gianluca Chessa, figlio d’arte, letteralmente cresciuto tra i fornelli e la passione per la cucina trasmessa dal padre Salvatore. Il secondo è Adriano Zucca, collega e grande professionista, ispirato dalle sue esperienze estere ma legato alle sue radici sarde di una cucina tradizionale, onesta e genuina. Dopo 10 anni la struttura della squadra si completa con l’ingresso dell’ultimo elemento, il terzo lato che chiude il triangolo. Christian Cristian Krawczyk, madre di Oliena, padre polacco, proveniente da esperienze in stellati europei, ritornato dal team creativo del Disfrutar di Barcellona, appena incoronato miglior ristorante al mondo.
Oggi La Saletta è più di un ristorante, è un viaggio gastronomico attraverso il tempo, il futuro che non dimentica il passato, è un laboratorio di ricerca e sperimentazione, è un orto biologico. Un nuovo progetto imperdibile, che coinvolge tre chef (nella foto) provenienti da tre diverse zone della Sardegna, dal sud, dal centro e dal nord, ma con un’unica visione, tracciare una strada non battuta prima.
Alghero, centro vacanze per eccellenza dell’Isola, con intraprese simili accende un faro sull’enogastronomia di qualità, che ha fatto la fortuna (i Paesi Baschi, Castel di Sangro, Vico Equense, per fare qualche esempio) di centri altrimenti estranei al turismo di alto livello.

