Un odore forte di bruciato, poi si è capito che si trattava di un incendio. A Loiri, è scattato un piccolo allarme, ma per fortuna la situazione è tornata sotto controllo in breve tempo. Come sempre, la gente si è affacciata dalle finestre o si è precipitata in strada per vedere se e quanto le fiamme fossero state vicine alle abitazioni. Da queste parti, vista la presenza di alberi e di una fitta vegetazione, ogni volta che c’è il sentore di qualche incendio si avverte la paura, una paura che per i sardi, quelli che amano la propria terra, è diventata quasi pirofobia. Quel territorio del resto, alcuni anni fa, è stato al centro di un rogo di proporzioni importanti che aveva creato più di una preoccupazione tra i residenti.
Il sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai, nel tardo pomeriggio ha postato su Facebook una comunicazione sull’incendio divampato nei pressi del ponte di Azzanidò, sulla strada che conduce ad Azzanì. Il primo cittadino ha altresì informato la popolazione che la strada sarebbe stata chiusa al traffico per le operazioni di bonifica. Grazie al lavoro di tutte le forze presenti, si è evitata una devastazione di proporzioni maggiori in un territorio dove querce, olivastri e una folta e rigogliosa macchia mediterranea fa da cornice ad uno dei tanti, invidiabili paesaggi bucolici dei quali la Sardegna è ricca.
Alle operazioni di spegnimento hanno partecipato i vigili del fuoco di Olbia supportati dal Corpo Forestale, Forestas, Barracelli di Loiri Porto San Paolo e Padru oltre alle associazioni di Protezione Civile. (d.g.)
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Loiri, incendio vicino al ponte di Azzanidò domato a tempo di record
Il sindaco Francesco Lai avverte la popolazione con un post su Facebook. La strada per Azzanì chiusa al traffico per le operazioni di bonifica. In poche ore tutto è tornato alla normalità
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Le operazioni di spegnimento
