Olbia ha ospitato il secondo incontro promosso dalla presidentessa della regione Alessandra Todde, insieme agli assessori Spanedda, Cani, Laconi e Meloni, per confrontarsi con le rappresentanze locali e raccogliere indicazioni e le proposte di sviluppo sostenibile e innovazione energetica nei comuni della ex provincia della Gallura e del Nord-Est Sardegna. L’assemblea ha condiviso le proprie preoccupazioni per il futuro dei territori, ma è emerso un atteggiamento fattivo e dinamico dal punto di vista progettuale. “Si è aperto è uno spazio per discutere in maniera equilibrata le sfide che il nostro territorio sta affrontando. Uno spazio che a volte manca nel discorso pubblico e in cui si può ragionare assieme delle azioni più efficaci da intraprendere sul territorio – ha dichiarato l’assessore degli enti locali, Francesco Spanedda -. È emersa chiara la volontà dei rappresentanti locali di sostenere la transizione energetica, a tutela della salute dei sardi e della Sardegna. Una transizione che è chiara espressione delle esigenze dei territori, rispettosa delle specificità locali e del patrimonio paesaggistico e culturale.
Ed ecco uno dei sindaci, Andrea Nieddu: “La posizione dell’amministrazione di Berchidda, che rappresento, è pienamente favorevole all’impiego delle energie rinnovabili e, quindi, di sostegno ad accompagnare e supportare la Regione nella transizione energetica ed ecologica, preservando il valore dell’integrità e della sostenibilità dell’ambiente. Non c’è nessuna preclusione ideologica sulle forme di energia rinnovabile, ma una netta opposizione a ogni forma di speculazione su qualsiasi infrastruttura”.
Gli incontri territoriali si stanno dimostrando efficaci per condividere modalità di lavoro e obiettivi. Lo dimostra l’alto livello dei contributi che hanno animato le tre ore di discussione sulle sorti dei progetti sospesi dalla legge regionale 5 del 2024 e sulle opportunità di sviluppo degli interventi che il territorio ha già progettato e ha dimostrato di volere fortemente. Una particolare attenzione è stata dedicata al potenziamento degli impianti idroelettrici nei bacini del nord-est e alle cosiddette “comunità energetiche”, su cui diversi comuni hanno già investito.
A giudizio del vicepresidente della Regione Giuseppe Meloni “il ciclo di incontri pianificati per confrontarci con i territori nel merito del processo di definizione delle aree idonee, non idonee, ordinarie e vincolate risulta indispensabile. È fondamentale che i Comuni siano protagonisti nel merito della transizione energetica, sentito molto dai sardi e che va governato. E noi, come Regione, l’abbiamo fatto fin da subito con la legge per la salvaguardia del paesaggio e dei beni paesaggistici e ambientali, lo stiamo facendo ora con la norma sulle aree idonee, che può godere del prezioso contributo dei sindaci, così che sia la migliore legge possibile per contrastare l’assalto degli speculatori e al tempo stesso accompagnare il processo di transizione energetica”.
Dopo la tappa odierna di Oristano, gli incontri proseguiranno domani a Cagliari e la prossima settimana sarà la volta di Nuoro, Tortolì, Villacidro e Carbonia.
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La Gallura e il Nord Est: “Sì alla transizione energetica, no alla speculazione”
La seconda tappa del “viaggio” nei territori per il confronto con gli amministratori locali sul tema delle fonti rinnovabili ha toccato il l’ex provincia. Giuseppe Meloni: “I Comuni devono essere protagonisti”. Giovedì si prosegue con Cagliari, poi sarà la volta di Nuoro, Tortolì, Villacidro e Carbonia
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