Qual è il rapporto tra gli studenti – focalizziamoci, partendo dalla Sardegna, su quelli della Gallura – e la lingua italiana? Qualcuno storcerà il naso, o la prenderà a male ma, stando a un rapporto pubblicato da Openpolis, i ragazzi dell’ultimo anno delle scuole superiori non possono vantarsi di avere un rapporto molto positivo con la lingua di Dante Alighieri. Le cifre che stiamo per pubblicare hanno come fonte i dati Invalsi e, appunto, riguardano i giovani che frequentano l’ultima classe di licei e istituti superiori.

La Sardegna intanto, in generale non se la passa bene. E il record negativo nelle prove d’italiano spetta ad Arzachena. Nel comune della Costa Smeralda solo 136,93 punti nei test Invalsi dell’anno scolastico 2022/2023, poi reso pubblico a metà dell’anno in corso. Peggio di Arzachena a livello nazionale hanno fatto gli studenti di Longobucco, in provincia di Cosenza (136,27) e Lungro (stessa provincia, 127,25). Terzigno, in provincia di Napoli, invece è il paese italiano nel quale è stato ottenuto il punteggio più basso in assoluto: 112,47.  Sempre in Campania a ottenere i punteggi più bassi di Arzachena ci sono anche Roccarainola (provincia di Napoli, 126,22), San Marzano sul Sarno (Salerno, 113,11). C’è poi e poi Terelle (Frosinone) con 127,3 punti.

La Gallura, nel suo complesso, non ha brillato, anche se i dati sono distanti da quelli di Arzachena, e comunque risultano essere superiori alla media italiana che si attesta sui 170 punti. A Olbia nelle prove Invalsi i ragazzi hanno ottenuto 176 punti, poco più di Tempio Pausania, dove il risultato è di 175,27. Gli studenti della Maddalena infine hanno ottenuto 167,66 punti, mentre il rapporto non specifica le cifre degli altri comuni del territorio gallurese.