Sono stati riassegnati i fondi destinati alle campagne di sensibilizzazione – 65.000 euro originariamente previsti per “azioni di informazione, comunicazione e formazione” – per la realizzazione di una campagna di comunicazione capillare contro la violenza sulle donne. La campagna, gestita dai Centri Antiviolenza, sarà lanciata in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne. I fondi saranno distribuiti equamente tra 12 centri di accoglienza in tutta la regione. La delibera propone, inoltre, di utilizzare i 98.000 euro, precedentemente destinati al “sistema per la rendicontazione e il monitoraggio delle attività dei Centri antiviolenza e delle Case di accoglienza”, per sostenere gli “orfani speciali”, ovvero i minori rimasti orfani a causa di violenza familiare. I fondi saranno assegnati agli ambiti PLUS in proporzione al numero di orfani presenti in ciascun ambito. L’obiettivo è rafforzare e potenziare gli interventi a favore di questi minori attraverso il progetto RE.S.P.I.R.O.
La giunta regionale ha anche deliberato l’adozione delle “Linee Guida di Governo Clinico del Farmaco”. Il documento evidenzia la necessità di questa revisione a causa del basso tasso di disponibilità in Sardegna dei farmaci ammessi a rimborso, solo il 4% rispetto al 50% della media nazionale. Si punta alla riduzione dei tempi di immissione dei farmaci nel mercato regionale, con particolare riferimento ai farmaci innovativi, rendendoli ammissibili al rimborso; inoltre si vuole implementare un sistema di monitoraggio dei consumi e dei costi dei farmaci, in modo da garantire un utilizzo corretto delle risorse; infine le linee guida promuovono l’adozione di pratiche cliniche basate su evidenze scientifiche per garantire la sicurezza e l’efficacia dei trattamenti farmacologici. Per raggiungere questi obiettivi, le linee guida definiscono una serie di procedure, fra cui l’inserimento automatico dei nuovi farmaci nell’elenco di quelli prescrivibili, previa decisione dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e pubblicazione degli elenchi in Gazzetta Ufficiale. Le linee guida stabiliscono, inoltre, le modalità per autorizzare specifiche strutture sanitarie alla prescrizione di determinati farmaci, contribuendo alla riqualificazione della spesa farmaceutica. Di seguito sarà attivato il registro di monitoraggio AIFA e definito un elenco di farmaci con aggiornamento mensile, in grado di guidare la pratica clinica verso scelte terapeutiche basate sull’ evidenza scientifica. Le linee guida, elaborate da un gruppo tecnico composto da personale dell’Assessorato e delle aziende sanitarie locali, rappresentano un passo significativo verso un sistema di gestione dei farmaci più efficiente, sicuro e basato sui l’evidenza in Sardegna. Sempre su proposta dell’assessore Bartolazzi, la giunta ha ripartito il fondo di disponibilità e la quota oraria per l’anno 2023 a favore dei medici, veterinari, biologi, chimici e psicologi specialisti ambulatoriali. Tale ripartizione si basa sull’articolo 45 dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) del 04.04.2024, che disciplina i rapporti con queste figure professionali all’interno del Servizio Sanitario Nazionale. Grazie a questo provvedimento potrà essere ampliato, fra l’altro, l’orario d’incarico degli specialisti ambulatoriali. La delibera mira pertanto a garantire un’equa distribuzione delle risorse economiche tra gli specialisti ambulatoriali, incentivando al contempo la loro partecipazione al SSN e l’ampliamento dell’offerta di servizi sanitari. La copertura finanziaria sarà garantita dal fondo sanitario regionale. Per quanto riguarda l’assistenza ospedaliera il tetto di spesa per il triennio 2024-2026 è fissato a 167.905.430,00 euro per il 2024, 171.230.290,00 euro per il 2025 e 172.892.720,00 euro per il 2026, al netto delle deroghe stabilite dalla legge. Per la specialistica ambulatoriale il tetto di spesa è fissato a 64.434.479,42 euro per il 2024, 65.710.409,70 euro per il 2025 e 66.348.374,84 euro per il 2026. Il tetto non include le prestazioni effettuate presso le strutture ospedaliere rientranti nel Day Service, che sono comprese nel tetto di spesa per l’assistenza ospedaliera.Per RSA, Centri Diurni Integrati e Hospice: ill tetto di spesa aggiornato è pari a 41.355.642,00 euro per ciascun anno del triennio 2024-2026. Mentre per quanto attiene alla Salute mentale il tetto di spesa per il triennio è stabilito a 21.000.000,00 euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026.