Poche parole, alla vigilia del difficile impegno esterno contro il Guidonia. A tarda sera, il tecnico Ze Maria fa sapere come sta vivendo questo momento e divide il discorso in due: l’Olbia che va in campo, e l’Olbia fuori dal campo. La prima “va abbastanza bene come ha dimostrato nell’ultima partita vinta contro un avversario forte come il Latte Dolce, che aveva dieci punti più di noi in cassifica”. La seconda, un po’ meno. “Bisogna che la società – ammonisce l’allenatore – ci dia una mano e subito perché noi stiamo cercando di impegnarci al massimo sul piano sportivo. Mi auguro che in breve tempo tutto si possa rimettere a posto”. Sulla partita, l’allenatore segnale che “non sarà un impegno facile, e prevedo che sarà assai combattuta. Loro sono quinti in classifica e sono partiti per vincere il campionato: hanno allestito la squadra per centrare questo obiettivo. Dopo un certo numero di pareggi (compreso quello dello scorso turno), la società ha deciso di cambiare allenatore e anche questo elemento inciderà nel match di domani. Ma tutte queste difficoltà non debbono farci perdere la concentrazione perché noi cerchiamo di ripetere la prova di domenica scorsa, di confermare il carattere messo in mostra nel derby e dunque il nostro obiettivo rimane quello dei tre punti”. Ze Maria non ha ancora deciso se confermare o no la formazione che ha battuto i sassaresi. “Ci devo ancora pensare – ammette -, anche perché c’è da considerare che riavrò a disposizione due giocatori importanti come De Grazia e Furtado e devo riflettere se e come impiegarli: sette giorni fa, chi li ha sostituiti, ha fatto molto bene”.
Intanto, pare che la Swiss Pro, dopo l’incontro ravvicinato con Murat Yiliz (che a questo punto può essere considerato se non il vero proprietario ma il “deus ex machina” del club) ha assicurato che mercoledì verrò saldata almeno una parte delle spettanze arretrate, a prescindere dal fatto che possa essere sbloccata in pochi giorni (come sostiene qualcuno) la tanto attesa fidejussione.

