Biancu ma anche Ragatzu. Si ricompone la magica coppia che spesso ha fatto divertire i tifosi dell’Olbia, visto il loro strettissimo rapporto, quasi fossero “gemelli siamesi”. Oggi i due hanno firmato, a distanza di poche ore uno dall’altro, con l’Olbia che entrambi – come ha dichiarato a più riprese soprattutto il fantasista di Quartu – considerano casa propria. Di Biancu abbiamo già scritto ieri come cosa fatta, mentre su Ragatzu mancavano ancora da definire alcuni dettagli, dopo la rottura delle trattative per motivi legati non solo all’ingaggio mensile ma alla durata del rapporto. Alla fine ha prevalso la volontà del giocatore che, dopo l’esperienza negativa con il Pontedera, squadra con la quale non ha mai legato soprattutto dopo l’esonero dell’ex difensore del Cagliari Agostini che l’aveva voluto a tutti i costi, ha detto no al corteggiamento da parte di qualche club del girone A di serie C e dal Cos che gli offriva una cifra importante per averlo alle sue dipendenze. Ha prevalso il cuore e così ora il tandem si può ricomporre. Spetterà a Ze Maria (siamo curiosi di sapere se veramente il tecnico ha già parlato con Daniele oppure se lo farà in seguito), che li avrà a disposizione a partire dall’allenamento di domani, decidere se e in quale modo utilizzarli contro l’Anzio, domenica prossima.

Di Daniele Ragatzu va ricordata la sua carriera cominciata a Cagliari, dalle giovanili fino ad arrivare alla prima squadra. Nella stagione 12/13 è passato all’Hellas Verona, con due esperienze in prestito alla Pro Vercelli e al Virtus Lanciano. Dopo un’altra stagione ancora alla Pro Vercelli (14/15) e una al Rimini (15/16), è arrivato per la prima volta a Olbia nell’annata 16/17. Da lì 8 stagioni in maglia bianca, con 248 presenze e a un passo dalle 100 reti siglate, con una stagione, la 19/20, passata a Cagliari. Dopo una prima parte di campionato al Pontedera, è tornato in quella che è la sua vera e propria casa calcistica.