Si è conclusa la fase di accertamenti sulla fornitura all’Olbia calcio 1905 srl di una notevole quantità di GPS per calciatori (**) che il club, allora presieduto da Alessandro Marino, aveva acquistato dalla società Contrader per un un importo di oltre 2,5 milioni di euro. Su quella fornitura, di cui non si sa nulla di certo se non che gli apparati non sono mai stati utilizzati, sembra che l’Olbia calcio abbia usufruito di un’importante detrazione d’imposta. Poco fa, abbiamo avuto conferma che il provvedimento è stato notificato a Como al presidente della Swiss Pro Guido Surace (già sentito dalle Fiamme Gialle in Sardegna nel mese di dicembre 2025), contro il quale il suo predecessore Marino aveva chiesto e ottenuto il fallimento per un credito di circa 400mila euro (interessi compresi). Si è anche appreso che la stessa notifica relativa a questa fase di indagini è stata consegnata allo stesso Alessandro Marino (collaboratore del Cagliari calcio) alcune settimane fa.

(**) Per la cronaca i Gps sono piccoli dispositivi di monitoraggio, normalmente inseriti in un gilet che il giocatore indossa sotto la maglia, tra le scapole. Durante gli allenamenti vengono gli apparati registrano dati importanti come la distanza percorsa, la velocità, il numero d’intensità degli sprint, carico complessivo della seduta atletica, posizione e movimenti in campo.