Una gioiosa marea umana. Almeno duemila ragazzi hanno onorato stamattina la Giornata internazionale per la consapevolezza sull’Autismo, grazie all’Associazione SensibilMente, con i patrocinio del comune di Olbia. Studenti di tutte le età (e non solo di Olbia) hanno reso indimenticabile l’evento, giunto alla sua ottava edizione, che ha visto la partecipazione entusiasta degli studenti alla competizione non agonistica denominata “Correre per l’autismo”. La gara è stata organizzata nel parco urbano Fausto Noce preso letteralmente d’assalto a partire dalle nove del mattino: l’Academy Olbia Atletica è diventata così protagonista nel coordinare le varie fasi della manifestazione. Speaker e animatore della mattinata l’instancabile Gianni Mei, un glorioso passato nell’atletica leggera non solo isolana e una passione grande così anche quando si tratta, come in questi casi, di promuovere appuntamenti sportivi dall’alto valore sociale. “Neanche noi – ha osservato – avevamo previsto un successo così lusinghiero di questa giornata, per cui il nostro grazie di cuore va a tutti coloro che ci hanno onorato della loro presenza”. Con Mei hanno lavorato Veronica Asara, Licia Azara e Barbara Carrone, della stessa associazione. Tutti hanno sottolineato l’eccezionale partecipazione degli studenti, molti dei quali provenivano anche da centri vicini a Olbia come Budoni, San Teodoro, Golfo Aranci e Porto San Paolo. Tra gli ospiti d’onore alcuni esponenti dell’Olbia calcio come il direttore tecnico Manuel Gonzalez, il fantasista Daniele Ragatzu, oltre a Biancu, Buschiazzo e Della Salandra.

«Si è trattato di un momento davvero speciale, dove la pratica dello sport si è unita al grande valore dell’inclusione – ha affermato l’assessore allo sport Elena Casu – .Aver svolto questa importante iniziativa all’aria aperta e vedere l’entusiasmo dei partecipanti è stata una conferma di quanto sia importante sensibilizzare i nostri concittadini, ed in particolare le nuove generazioni, rispetto ad alcune patologie al fine di superare le barriere. Lo sport è sicuramente il veicolo più adatto per unire le persone nel rispetto delle particolarità di ogni persona».

L’assessora allo Sport Elena Casu (al centro)