Almeno una volta alla settimana all’aeroporto Costa Smeralda di Olbia assistiamo alla battaglia incruenta fra la Polizia, che protegge gli israeliani in vacanza, e qualche centinaia di giovani che ostacolano il loro trasferimento nei luoghi di svago. Purtroppo dobbiamo essere realistici: Israele, come dimostrato dal solito Ranucci di Report, ha tali e tanti legami commerciali, finanziari e tecnologici con l’Europa e gli USA che è impossibile sperare in un allentamento dei rapporti reciproci. Noi e questo piccolo, ma potentissimo Paese, siamo culo e camicia; pensare che i nostri governi possano o vogliano fermare il genocidio in Palestina è un po’ come pretendere di convincere una tigre a essere vegetariana. Israele è una potenza nucleare, ha un destino scritto da Dio, che ha dato loro tutte le terre dal Giordano al mare e nessuno gli impedirà di portare a termine la pulizia etnica di quei territori.
Il rapporto tra i governi occidentali e Israele è un rapporto fra fratelli: noi sappiamo che il nostro congiunto è un attaccabrighe, che viola la legge, che ne fa di tutti i colori, ma è pur sempre nostro fratello. Il cancelliere tedesco ha sintetizzato la nostra posizione quando ha dichiarato che gli israeliani fanno il lavoro sporco per noi.
Quindi, se decidono di mandare i loro soldati in vacanza da noi, non possiamo farci niente, se non esprimere la nostra contrarietà in modo pacifico. D’altra parte non ricordo quante sono le occasioni in cui i governi hanno lasciato al popolo le decisioni importanti.
Il problema è anche un altro. A noi sardi conviene che la nostra più importante vetrina internazionale sia periodicamente appannata da un singolo volo, rispetto alle centinaia che arrivano ogni giorno d’estate nella nostra isola? La presenza di uomini armati in questo scalo non mette a rischio la sicurezza e la tranquillità di centinaia di migliaia di turisti, nonché di alcune centinaia di operatori aeroportuali? Qual è il costo economico di tenere in piedi un enorme apparato di sicurezza solo per tutelare un centinaio di persone, non tanto amate e peraltro estremamente aggressive anche nei confronti dei locali? Trattandosi di uno degli aeroporti italiani più noti all’estero ci conviene farne un obbiettivo di eventuali futuri atti di rappresaglia, che anche i più ottimisti prevedono per i prossimi anni? Quanti e quali sono i vantaggi di questo tipo di turismo? Ai posteri l’ardua sentenza, perché tanto noi cittadini e forse persino i nostri governi contiamo meno dell’asso di picche.
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La “protezione” degli israeliani in vacanza in Sardegna? Troppo forti i legami di quel Pase con Europa e Usa
Almeno una volta alla settimana all’aeroporto Costa Smeralda di Olbia assistiamo alla battaglia incruenta fra la Polizia, che protegge i cittadini di Israele che scelgono l’isola per il loro relax e qualche centinaia di giovani che cercano di ostacolare il loro trasferimento nei luoghi di svago. Quali vantaggi da questo tipo di turismo?

La manifestazione all’aeroporto di Olbia
