Quella scritta “Più Scuole meno Rotatorie” non gli è andata giù. E così, Settimo Nizzi, ha convocato su due piedi un incontro con i giornalisti per replicare – nella sua veste di Presidente della Provincia -, alla manifestazione di stamattina, organizzata da studenti, genitori e dirigenti scolastici del liceo artistico “De André“. La protesta riguardava la mancanza di aule: diciassette in tutto, per ventuno classi.

“Sono passati appena 50 giorni dal mio insediamento – ha rimarcato Nizzi – e non mi risulta che nel passato anche recente ci siano state prese di posizione contro gli amministratori dell’ente. Ma non voglio polemizzare, neanche con chi ha ipotizzato che dietro la protesta ci sia lo zampino di qualche forza politica, o che la stessa manifestazione sia stata addirittura ispirata da esponenti non proprio vicini all’amministrazione. Io sono abituato a lavorare molto, e ad annunciare i provvedimenti solo alla fine dell’iter richiesto per un determinato provvedimento: a questo problema infatti stavo già lavorando da tempo, e credo che, dopo gli incontri dei giorni scorsi, presumibilmente dopo le feste si possa trovare una soluzione”. Il Presidente ha poi sottolineato di “tenere particolarmente a cuore i temi che riguardano le scuole. Per cui mi rivolgo direttamente a loro per dire che hanno tutto il diritto di scendere in piazza e protestare, ma li invito a anche a continuare studiare, prendendo esempio dal sottoscritto che oggi si ritiene fortunato di aver raggiunto dei risultati sotto l’aspetto personale oltre che su quello pubblico-istituzionale. Io andavo a scuola con i pantaloni bucati e quasi me ne vergognavo. Ho studiato affrontando molti sacrifici: mi sono laureato e specializzato dopo anni di studio. Quindi il mio augurio è anche tutti voi possiate godere della stessa fortuna. Non abbiate le bende sugli occhi, però, perché stiamo lavorando per risolvere il problema della carenza di aule. Contiamo sull’apporto dei funzionari della Provincia (dovremo procedere a una variazione di bilancio), e sulla collaborazione dei Vigili del Fuoco perché i nuovi spazi dovranno essere realizzati tenendo conto delle norme di sicurezza visto che debbono essere adattati alle esigenze del caso”. A proposito di scuole, Settimo Nizzi ha anche ricordato che “per le scuole superiori di Budoni sono stati trovati 700mila euro per la realizzazione di sei aule prefabbricate. Una soluzione che consente di venire incontro a una legittima aspirazione”.


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