Una premessa, prima di commentare la partita persa oggi dall’Olbia (1-0 per il Montespaccato, gol di Vitolo, al 37′): l’arbitro Benito Saccà di Messina è stato in assoluto il peggiore in campo. A conferma che in serie D, in fatto di direttori di gara, il livello è davvero scarso. E questo tal Saccà ha inanellato una serie di decisioni, a dir poco incomprensibili. Intanto ha “graziato” l’Olbia non punendo con il calcio di rigore un tocco di mano in area di Cabrera. Poi, ha espulso Santi a inizio ripresa (era entrato in campo 30 secondi prima (!) al posto di Mameli) per un fallo su Vitolo che al massimo poteva essere punito con un cartellino giallo. Altro cartellino rosso ad Anelli, direttamente dalla panchina, per eccesso di proteste. Quindi l’espulsione del tecnico Daniele Livieri e del Team Manager Pietro Rudellat. Come se non bastasse, il direttore di gara ha fatto proseguire il gioco alla mezz’ora della ripresa nonostante l’atterramento in area di Tomaselli. Per tutte queste ragioni, a fine gara i dirigenti dell’Olbia, con il direttore Ninni Corda in testa, si sono scusati e non si sono presentati per le dichiarazioni di rito.
Bene, detto del silenzio stampa (parlato) bisogna però aggiungere che l’Olbia ci ha messo un po’ del suo nel non riuscire a raccattare almeno un punto (ora i bianchi sono terzultimi, e il bilancio della ultime cinque gare è di appena due punti: pochi, pochissimi). Se ne avessimo avuto la possibilità, quindi, avremmo posto una serie di domande, che purtroppo restano sospese nell’aria.
- Qual è il motivo della difesa a tre composta da Perrone, Putzu e Petrone?
- Qual è il motivo dell’assenza di Buschiazzo, il cui nome non figurava nemmeno nella panchina?
- Ma i due difensori centrali titolari non erano Anelli e Buschiazzo?
- Nell’assetto di centrocampo sono stati schierati da destra Cabrera, Saggia, Mameli, Deiana e Moretti, e la scelta può anche avere un perché. Ma andrebbe spiegato il mancato impiego di Cubeddu (sempre titolare con Livieri) e dello stesso Islam, poi schierato nella ripresa.
- La coppia d’attacco Ragatzu-Biancu è un inedito assoluto. Così come avremmo voluto sapere perché poi Biancu ha dovuto lasciare il campo a beneficio del neo acquisto Tomaselli. Per carità, nessuna polemica da parte nostra, ma è legittimo fornire spiegazioni nel momento in cui si attua una sorta di “minirivoluzione” nello schieramento iniziale, soprattutto per il fatto che i punti se li è presi il Montespaccato. E ora le cose si mettono davvero male.

