Arzachena è sempre più… Arzakhan, come era stata ribattezzata alcuni decenni fa proprio per lo stretto legame tra la comunità e il principe ismailita. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Ragnedda (che continua a combattere una “guerra fredda” contro il suo omologo di Olbia, con cui non ha l’abitudine di andare spesso a cena) infatti prosegue il percorso di valorizzazione della figura del Principe Karim Aga Khan IV, protagonista della nascita e dello sviluppo di Porto Cervo e della Costa Smeralda.

Il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda

Un lavoro avviato lo scorso anno con l’obiettivo di rafforzare la memoria collettiva e far conoscere alle nuove generazioni le radici dello sviluppo del territorio. Tra le iniziative già realizzate figura la prima edizione del concorso letterario scolastico “Karim Aga Khan”, rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado. Nel frattempo il Comune ha avviato anche l’iter per intitolare la Piazzetta di Porto Cervo al Principe, ricevendo recentemente il nulla osta della Prefettura che permette di procedere con la fase operativa. Il progetto prosegue ora con una nuova iniziativa che prevede interventi culturali permanenti nello spazio pubblico. In particolare è prevista per la prossima estate l’installazione a Porto Cervo di un’opera commemorativa dedicata al Principe, pensata per integrarsi con il paesaggio e ricordare il suo contributo alla storia contemporanea della Sardegna.

Karim Aga Khan IV

Figura di rilievo internazionale nel campo della cooperazione, dello sviluppo culturale e dei modelli di crescita sostenibile, dagli anni Sessanta, Aga Khan IV ha contribuito a trasformare un’area di straordinario valore ambientale in una destinazione turistica conosciuta in tutto il mondo per la qualità urbanistica, architettonica e paesaggistica. Porto Cervo rappresenta il simbolo di questo processo, che ha segnato in modo duraturo l’identità urbana, sociale ed economica della comunità. “Il Principe Karim Aga Khan IV ha lasciato un’impronta indelebile nella storia di Arzachena e della Costa Smeralda. La sua visione ha saputo coniugare tutela del paesaggio, qualità progettuale e valorizzazione dell’identità locale, trasformando un territorio incontaminato in un modello internazionale di sviluppo armonico – ricorda l’Amministrazione Comunale. – Con questo impegno vogliamo rendere omaggio alla sua figura e riaffermare il valore culturale, umano e storico della sua eredità. Porto Cervo è il luogo più rappresentativo per custodire questa memoria e per raccontare, attraverso iniziative di alto profilo, la storia che ha contribuito a rendere celebre la nostra comunità nel mondo”.