Il parco automezzi della Asl Gallura si amplia con nuovi veicoli destinati a migliorare il supporto alle attività sanitarie e ai servizi rivolti ai cittadini. L’azienda sanitaria dispone ora di tre auto attrezzate per il trasporto di sangue e plasma e di un minivan per il trasporto degli utenti dei Centri Diurni e dei Centri di Salute Mentale. I nuovi mezzi sono stati consegnati nei giorni scorsi nella sede aziendale alla presenza del direttore sanitario Pietro Masia.

Trasporto più sicuro di sangue e plasma

Le tre nuove vetture, Jeep Avenger, sono state allestite con dotazioni specifiche per garantire maggiore sicurezza e rapidità nel trasporto degli emocomponenti. Secondo il responsabile del Centro Trasfusionale, Marco Cocco, l’arrivo dei mezzi rappresenta un rafforzamento del sistema trasfusionale della Gallura. Le auto permetteranno infatti di migliorare i collegamenti tra i presidi sanitari del territorio e lo scambio con gli altri centri trasfusionali della Sardegna, assicurando continuità nelle scorte e una risposta più tempestiva alle necessità cliniche dei pazienti.

Un minivan per le attività dei Centri di salute mentale

Accanto alle nuove auto sanitarie è stato consegnato anche un Fiat Ulisse a nove posti, destinato al trasporto degli utenti dei Centri Diurni e dei Centri di Salute Mentale di Olbia e Tempio Pausania. Il veicolo sarà utilizzato per accompagnare i partecipanti alle attività educative e di inclusione svolte all’esterno delle strutture, come incontri all’aperto, laboratori e iniziative dedicate alla salute mentale.

Efficienza logistica per servizi migliori

«In un’azienda come la nostra l’efficienza logistica è fondamentale – ha sottolineato il direttore sanitario Pietro Masia – perché mezzi moderni e adeguati permettono di supportare al meglio il lavoro degli operatori e garantire servizi di qualità ai cittadini».

Le procedure di acquisizione dei nuovi veicoli sono state coordinate dal Mobility Manager della Asl Gallura, Giandomenico Padre, in collaborazione con il Dipartimento Acquisti di Ares Sardegna.