L’Us Olbia c’è. Si lascia alle spalle e vuol cancellare i disastri di un passato che fa ancora male, ma c’è. Si presenta col cuore in mano nella serata che sarà ricordata a lungo, come quella della ripartenza verso obiettivi più consoni alla sua storia. Riparte dalla Seconda Categoria, un camopionato che sta stretto, se rapportato al suo passato glorioso, ma comunque rappresenta la città alla fine di un lunghissimo travaglio (i responsabili sono facilmente individuabili) che ha fatto precipitare la squadra in un campionato nel quale conterà il senso di appartenenza, l’identità di un’intera comunità più che i proclami o i voli pindarici. L’Us Olbia si presenta in un locale della zona industriale: 24 atleti (3 portieri, 9 difensori, 7 centrocampisti e 5 attaccanti), tre allenatori (Tore Melino, Marco Fresi e Diego Di Gennaro) e un presidente (Francesco Sotgiu) acclamato dai partecipanti alla serata per un discorso toccante, con la lacrimuccia che gli ha inondato il volti e i proverbiali baffetti. Presente in platea tutto il direttivo e il leader dell’Associazione Forza Olbia Emiliano Giagnoni che sta alla base del nuovo progetto.

È toccato al brillante Matteo Pianezzi fare gli onori di casa, nel corso di una cerimonia asciutta, senza fronzoli. “Dobbiamo sbrigarci – ha avvertito – perché i ragazzi debbono andare ad allenarsi per conquistare i primi tre punti domenica, a Monti, contro il Sant’Antonio”. Nell’attesa che prima o poi si possa tornare al “Bruno Nespoli”.
Più che le parole, contano e conteranno i fatti, dunque. Cioè sarà importante recuperare le risorse che mancano per disputare un torneo “competitivo, all’altezza della nostra storia”, come lo vuole il tecnico Tore Melino (e i suoi stretti collaboratori), più a loro agio con la divisa dell’Olbia che con il microfono. A proposito di divisa, sono comparse due maglie ufficiali: una rigorosamente bianca, l’altra color amaranto. Applausi a scena aperta anche per questo nuovo look. Il cammino è ancora in salita, nel senso che fino a oggi l’Us Olbia calcio Asd è andata avanti grazie al lavoro di parecchi volontari e del contributo economico di pochi, e sarà indispensabile lavorare per poter disporre di un budget senza pensieri, considerando che i giocatori hanno accettato di onorare la maglia senza pensare al compenso economico.

Questo, comunque, è l’organico ufficiale.
STAFF TECNICO
- Salvatore Melino
- Marco Fresi
- Diego Di Gennaro
PORTIERI
- Luca Melis
- Andrea Scanu
- Federico Marras
DIFENSORI
- Mustapha Abouradouane
- Fabrizio Bellu
- Gabriele Careddu
- Fabiano Gargano
- Antonio Laconi
- Luca Luciano
- Leonardo Manzoni
- Cristiano Merone
- Simone Nieddu
CENTROCAMPISTI
- Giampaolo Caval
- Luca Ferrante
- Matteo Lushi
- Mattia Murgia
- Massimo Piccinnu
- Giuseppe Sechi
- Pietro Spigno
- Alessio Zaccheddu
ATTACCANTI
- Davide Contu
- Thomas Farina
- Fabrizio Murgia
- Fabrizio Saba
- Alessio Senes


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