Alle idi di aprile si celebra l’inizio di una stagione che tutti aspettano come quella dell’ennesimo record di presente. L’evento presentato oggi a Porto Rotondo è del tutto in linea con questa previsione e soprattutto mette in mostra un settore – quello della nautica – in pieno sviluppo nel territorio gallurese, e in particolare in quello di Olbia.
I NUMERI. Dal 1 al 5 maggio, nella vetrina di Porto Rotondo, i visitatori potranno ammirare 170 imbarcazioni, mentre i 152 espositori troveranno spazio nei 140 stand allestiti per l’occasione.
GLI ESORDI. La Fiera è giunta alla terza edizione e la presentazione ufficiale ha coinciso con la prima uscita pubblica di due neo assessori regionali: Giuseppe Meloni (che, oltre che a essere il titolare del dicastero al Bilancio, è anche vicepresidente della giunta guidata da Alessandra Todde) e Franco Cuccureddu, titolare del Turismo, un settore che lui conosce bene per i suoi trascorsi e per il modo in cui ha trasformato la “sua” Castelsardo.
Se Meloni ha sottolineato l’importanza della Fiera sul piano della crescita economica del territoro, alla vigilia di un’importante stagione”, Cuccureddu ha proposto che l’appuntamento annuale diventi ancora più internazionale, con il coinvolgimento della Corsica.
A fare gli onori di casa, accanto al sindaco di Olbia Settimo Nizzi (anche lui sostenitore convinto del settore della nautica, in netta espansione nel territorio comuna, per il Cipnes Gallura, c’erano il presidente Gianni Sarti e il direttore Aldo Carta, mentre il “deus ex machina” della manifestazione portorotondina è stato ancora una volta Angelo Colombo, il vero organizzatore dell’evento. Presente anche Matteo Molinas, nella sua veste di proprietario della Marina di Porto Rotondo.

