Una giornata intensa, quella del 18 aprile, dedicata a un tema prezioso come l’Ambiente. Per iniziativa della Fidapa nazionale, Olbia ha risposto presente alla Settimana Verde che ha coinvolto numerosissime località del Paese. La mattinata è stata caratterizzata, oltre che da un forte vento di maestrale, da un’interessantissima visita al territorio del Lido del Sole che per l’occasione è stato ribattezzato Lido perduto. Sotto la guida dell’ appassionata biologa Pina Contis, i partecipanti sono andati alla scoperta di un territorio, per molti sconosciuto o dimenticato. Sono state evidenziate le caratteristiche delle dune, praticamente inesistenti per lo sconsiderato comportamento dell’uomo, e delle piante endemiche, che per l’occasione sono state individuate tramite delle indicazioni che delimitano un percorso lungo il tratto della costa, ma anche all’interno del “ boschetto”. Un vero peccato lo stato di abbandono della zona a causa della presenza di grossi accumuli di immondizia. I partecipanti all’escursione hanno provveduto con mezzi di fortuna a liberare la spiaggia e alcune zone interne anche se solo in piccola parte .
Si è trattato di un viaggio stimolante, grazie anche alle spiegazioni della dottoressa Contis che ha più volte invitato i presenti a rispettare il territorio e a non calpestare la vegetazione. Di grande effetto e, per certi versi, emozionante il passaggio della nave di linea a pochissima distanza dalla spiaggia che si affaccia sul Faro Isola Bocca: il movimento del mare con relativo impatto sulla battigia ha colpito l’attenzione del gruppo.
Alle 12 la visita è terminata con la consapevolezza di aver acquisito preziose conoscenze sulla vegetazione, sulle conchiglie e sull’ecosistema.
Eugenio Trainito, grande studioso dei fondali , anche lui coinvolto nel escursione, ha raccontato il grave pericolo a cui si va incontro se non si troverà rimedio all’impatto antropico. A fine percorso, sono state scattate le foto che serviranno a documentare l’esperienza.
Nel pomeriggio il gruppo si è trasferito nello spazio messo a disposizione dall’ Hub community. Anche in quest’occasione, la parola d’ordine è stata quella del rigoroso rispetto dell’ambiente. Sono stati coinvolti due ospiti: la giornalista -scrittrice e pittrice Valeria Serra, che ha presentato i suoi quadri realizzati con materiale di recupero raccolto sulle spiagge della Maddalena, e Egidio Trainito. Presentati da Daniela Cittadini direttrice creativa del Mad Olbia, figlia d’arte (suo padre era il compianto Leonardo, un artista talentuoso di Olbia), la Serra e Trainito hanno sottolineato l’importanza di ogni singola iniziativa che venga messa in atto per tutalare il bene ambientale, ma – come hanno rimarcato – “senza l’intervento delle istituzioni e la presa di coscienza del pericolo dei grandi detentori delle risorse energetiche, il processo di sconvolgimento sarà irreversibile. Egidio Trainito, in particolare si è soffermato su una mappa di Olbia nella quale si mostra che, nel futuro (nei prossimi 100 anni) , il Lido del Sole, a causa dell’innalzamento dell’acqua, scomparirà del tutto e, nei prossimi 300 anni, di Olbia resterà solamente la cupola di San Paolo.
Isabella Simongini , presidentessa della Fidapa di Olbia nonché cardiologa, ha sottolineato che le nano particelle di plastica sono già presenti a livello cardio vascolare . A conclusione dei lavori, ha preso la parola Pina Contis, la quale ha sottolineato l’urgenza di una diffusione delle conoscenze e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica per salvaguardare gli ecosistemi in modo tale che i luoghi con vegetazione alta non siano più ricettacoli di rifiuti. Infatti, nonostante i numerosi interventi, che nel tempo sono stati attivati, ancora oggi siamo stati spettatori di orribili discariche abusive. Il prossimo appuntamento della Fidapa, nell’ambito di questo progetto, vedrà come protagoisti s i bambini dell’istituto comprensivo di Olbia .

