Non sa starsene con le mani in mano. Si è appena asciugato il sudore dal suo lavoro di assessore regionale al Bilancio (il suo successore è Giuseppe Meloni, gallurese come lui), che ora – dopo cinque anni – sogna di (ri)diventare sindaco di Golfo Aranci, con la lista “SiAmo Golfo Aranci-Rudalza”, il paese che ha trasformato con un robisto restyling, come ammettono anche i suoi detrattori. Che – a dispetto di una popolazione di 2375 abitanti – non sono pochissimi. Uno di loro è Mario Mulas, attuale primo cittadino (governa dal 16 giugno 2019) nonché suo cugino in primo grado. Dopo un idillio iniziale, successivo alla spinta data a Mulas dal suo più illustre parente, i rapporti si sono talmente raffreddati fino alla rottura completa. Giusto per non farsi mancare nulla, alle comunali del prossimo giugno, potrebbe esserci pure un terzo incomodo. Si vocifera infatti che un altro Fasolino di nome Albino sarebbe pronto a scendere in campo, anche se è presto per valutare quali e quante saranno le forze in campo. In ogni caso, è sempre una questione di… famiglia: Albino Fasolino, molto vicino alle posizioni dell’avvocato Andrea Viola (da sempre avversario dell’ex assessore regionale), è lo zio di Giuseppe e sicuramente non è schierato dalla sua parte. Per la serie vogliamoci bene.
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Golfo Aranci e i Fasolino, una questione di famiglia
L’ex assessore regionale si candida a rifare il sindaco, gli si oppone l’uscente (suo cugino) e forse anche Albino lo zio
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Giuseppe Fasolino
