Si temeva un acquazzone, e invece il maltempo ha avuto un occhio di riguardo per l’inaugurazione della Fiera della Nautica, giunta alla sua terza edizione. L’inaugurazione ufficiale stamattina, in piazza Krizia, nel borgo inventato dai conti veneziani Luigino e Nicolò Donà dalle Rose. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Settimo Nizzi, gli assessori regionali Giuseppe Meloni e Franco Cuccureddu, il presidente del Cipnes Gianni Sarti, il procuratore della Repubblica di Tempio Gregorio Capasso. A completare il quadro delle autorità c’erano anche i rettori delle università di Sassari e Cagliari, il neo presidente di Assoporti Matteo Molinas, che ha preso il posto dello stesso Cuccureddu. A fare gli onori di casa, Angelo Colombo, il vero motore della manifestazione portorotondina.

Fino al 5 maggio, Porto Rotondo ospiterà questo evento che sta diventando sempre più rilevante non solo perché di fatto apre la stagione turistica, ma soprattutto perché mette in risalto un territorio che della portualità turistica e della cantieristica navale è un sicuro punto di riferimento non solo in Sardegna. Le barche presenti sono poco meno di 160 e si punta al record di partecipanti.

Oltre che dal primo cittadino, l’importanza della Fiera è stata messa in evidenza dal neo assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, il quale ha sottolineato “la portata internazionale dell’evento in una Regione che crede fermamente in questa filiera e fa crescere il Pil regionale in maniera significativa”. Gli stessi concetti sono stati espressi dal neo assessore regionale al Bilancio, il vicegovernatore Giuseppe Meloni. “Siamo qui – ha rimarcato – perché siamo consapevoli che il settore della Nautica è trainante sotto tanti punti di vista e lo dimostra la sua continua espansione nel territorio gallurese e del Nord Sardegna in generale. La Regione sostiene l’evento anche sotto l’aspetto economico e siamo convinti che le risorse siano ben impiegate”.