C’è anche il Partito sardo d’azione, compreso l’ex assessore regionale al Turismo, il “dissidente” Gianni Chessa, nella coalizione che sosterrà Alessandra Zedda, candidata sindaca di Cagliari del centrodestra. La nuova lista si chiamerà “Sardegna Popolare per Cagliari”, e appunto, potrà contare anche sull’appoggio di Chessa che a suo tempo non aveva nascosto la sua intenzione di scendere in campo per succedere a Paolo Truzzu. Anche Azione di Carlo Calenda, che in un primo momento stava per sostenere il candidato del Campo Largo Massimo Zedda, farà parte del vasto schieramento a favore dell’ex vice governatrice della giunta capeggiata da Christian Solinas.

 GLI SLOGAN. Una Cagliari a misura di residente, ma aperta al mondo, capitale del Mediterraneo, ma anche città più antica dell’Europa: questi gli slogan lanciati oggi da Fratelli d’Italia, Udc, Forza Italia, Lega-Pli-anima di Sardegna, Alleanza Sardegna, Sardegna al centro 2020, Movimento Civico, Riformatori, Azione. Ci sarà continuità con la precedente giunta di centrodestra, ma anche qualcosa da cambiare. Ad esempio sui progetti in corso (“libereremo la città dalle difficoltà”, ha detto Zedda) e sui parcheggi (“vogliamo aprire i 1200 parcheggi che già esistono”).
 Traffico, parcheggi, sicurezza e decoro: puntiamo a risolvere i problemi di ogni giorno. Con più umanità e meno sanzione. Una città non vivibile è una sanzione, una pena per i nostri cittadini”.
  UNA CITTA’ PULITA.  Alessandra Zedda ha poi sottolineato l’aspetto del decoro: “Vogliamo una città pulita, non solo attraverso la differenziata, rispettando residenti e ristoratori. E vogliamo una città viva, ma senza la malamovida. Una Cagliari che vogliamo riaprire ai cagliaritani ma anche a tutti coloro che decidono di viverci”. E ancora: “Basta con i quartieri considerati periferici, vogliamo anche rilanciare il tessuto commerciale e artigianale che è sempre stato fondamentale per la città. Molta attenzione su servizi e progetti: massima integrazione tra tutte le attività produttive”. Le ultime regionali a Cagliari? “Le liste sono andate bene, come nel resto della Sardegna. L’ultimo voto ha detto che c’è stato comunque un malcontento, forse perché non si è riusciti a spiegare bene la portata dei progetti e dei lavori in corso”.
 CANTIERI CELERI. “Convintamente sosteniamo la Zedda – afferma il sardista Maurizio Porcelli – è importante che ci sia un programma molto più incisivo di quello precedente”.
  “Rappresentiamo un polo civico che sta nascendo ora – spiega il consigliere regionale Chessa – coerentemente siamo ancora con il centrodestra, con Alessandra Zedda abbiamo combattuto negli anni tante battaglie. Io non sono per una discontinuità con gli ultimi cinque anni, ma con gli ultimi dieci, dopo Floris non è stata la più stessa cosa. I cantieri? Devono essere celeri. E la città deve essere pulita”.