Il nemico da battere è uno solo: l’astensionismo. Il quorum da raggiungere è il 40 per cento degli aventi diritto, pari a 851 voti, per evitare che fino al prossimo turno elettorale che, come chiarito dalla Regione è previsto tra oltre un anno, Golfo Aranci venga commissariato dalla Regione, lasciando l’ente nelle mani di un burocrate che si occuperebbe della sola ordinaria amministrazione. Il Gruppo SiAmo Golfo Aranci ha presentato i suoi candidati alla carica di consigliere, 6 donne e 6 uomini. L’età media è di 35 anni, e 10 su 12 sono alla prima esperienza.
Queste le donne, giovanissime e alla prima esperienza politica: Martina Deiana, 25 anni, imprenditrice si candida per portare avanti le politiche giovanili e lo sviluppo della nautica come la realizzazione del molo frangiflutti. Marika Leoni, 36 anni, architetto per risolvere il problema abitativo e per lo sviluppo armonico del Paese. Cristina Pedevilla, 43 anni, commerciante scende in campo per dare voce e avvicinare la politica alla comunità. Stefania Frau, 42 anni, biologa nutrizionista, per dar forza alle politiche di sostegno alla famiglia. Anna Rita Lorenzini, 56 anni, commerciante, per promuovere l’associazionismo e coinvolgere la comunità. Alessandra Feola, project manager di 35 anni, si candida per il secondo mandato per portare avanti la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale.
Anche tra gli uomini, molti giovani e quasi tutti alla prima esperienza: Paolo Cano, 23 anni, per il rilancio del Borgo di Rudalza. Gianni Bruno, 24 anni, imprenditore, scende in campo a sostegno dello sport. Manuel Derosas, 37 anni, impiegato, per il rilancio del porto commerciale. Filippo Emma, 50 anni, si è messo in discussione per ridare slancio al commercio. Mario Fasolino, 64 anni, ex comandante della Polizia Locale, vuole mettere a disposizione dei giovani l’esperienza a amministrativa. Giuseppe Langella, 52 anni, già vice sindaco, è alla quinta esperienza nel consiglio comunale.
Giuseppe Fasolino si è detto “orgoglioso dei candidati che stanno mettendo anima e cuore nel nostro progetto e sono certo che sapremo ripetere i grandi successi dei miei mandati. Nei primi 100 giorni verranno messe in campo le azioni per realizzare 24 nuove unità abitative nell’area ex liquigas in via Marconi. Occorre superare tutti gli ostacoli che hanno arenato i precedenti progetti: la difficoltà nell’ottenimento delle autorizzazioni, la realizzazione delle urbanizzazioni, la costruzione e l’accesso al mutuo da parte delle famiglie che nella maggior parte dei casi, hanno un lavoro stagionale”. Il candidato sindaco vorrebbe applicare la formula del rent to buy (affitto in conto acquisto) che verrà perfezionata a seconda delle necessità delle famiglie. A proposito di collegamenti marittimi, Fasolino ha smentito di voler chiudere il porto, accusa mossagli dai suoi avversari politici. “Ho contattato i vertici della Sardinia Ferries per condividere un piano di sviluppo per l’area portuale che metta al centro la crescita dell’occupazione”.
Il prossimo appuntamento è per il 27 maggio a Rudalza.

