C’è una sorta di giallo attorno a una foto postata su Facebook dal presidente dell’Avis Gavino Murrighile. Questa volta, l’imprenditore che ama pubblicare momenti significativi della sua vita è stato immortalato in compagnia di un politico di peso: l’assessore regionale alla Sanità, l’oncologo e patologo Armando Bartolazzi, già sottosegretario alla Salute nel governo presieduto da Antonio Conte. Da quel che sembra, il click è stato scattato negli uffici dell’assessore, a Cagliari. Di primo acchito, sembra che la visita di Murrighile possa essere inquadrata nell’ambito di una collaborazione tra l’Avis gallurese e la Regione, ma la spiegazione non convince del tutto.

Secondo una certa scuola di pensiero, e dunque a giudizio di chi ha informato la redazione di Moroseduto, Murrighile (che non intende rilasciare alcuna dichiarazione, nonostante le nostre insistenze) non avrebbe risparmiato giudizi non proprio lusinghieri (sul piano professionale) nei confronti di Marcello Acciaro, direttore generale della Asl Gallura, il quale è stato più volte accusato dallo stesso numero 1 dell’Avis di aver discriminato proprio l’associazione, al punto che si era arrivati persino alla… espulsione dei mezzi attrezzati per la donazione dalla zona in cui sorge l’ospedale Giovanni Paolo II, per decisione del direttore generale.

Un cittadino particolarmente attento alle questioni legate alla sanità gallurese ha girato alla nostra redazione una dichiarazione di Gavino Murrighile di meno di un anno fa, quando fu annullata una donazione vicino a una farmacia, lungo la strada per Pittulongu. “La società civile – disse – inizi a mettere un freno a questo strapotere scellerato. Scendano in campo le parti sociali, ma anche il sindaco come massima autorità sanitaria. Il grido deve arrivare alla Regione, così non si può andare avanti. La Regione spende cinque milioni di euro per comprare sacche di sangue e qui non si fa nulla per le donazioni”.

Ecco, ora il grido può essere arrivato alla Regione, ma non si sa quale sarà l’effetto, se ua conseguenza ci sarà. Non sono passate inosservate alcune frasi postate su Fb da Murrighile: “Personalmente, mi adopero per mantenere le promesse” e soprattutto “A breve, grandi novità in arrivo: Avis e assessorato regionale alla Sanità lavorano a un progetto rivoluzionario”. Insomma, siamo alla vigilia di qualche epurazione oppure tutto si sgonfierà come una bolla di sapone? Lo scopriremo solo vivendo.