Qui Washington, vi scrive dal vertice Nato il vostro Andrea Murru, unico giornalista olbiese ammesso all’importante riunione. E per coloro che non conoscono l’inglese, riporterò i principali interventi, in lingua italiana.
Nella sua veste di padrone di casa ha introdotto il presidente Biden:
“Cari compatrioti, non ascoltate quel puttaniere di Trump, perchè ……..” ma prontamente gli si avvicina un membro del suo staff che gli parla sottovoce all’orecchio “Mister president non siamo al comizio , ma al vertice Nato”.
“Scusate, scherzavo, ma sapete che quel tipo mi fa girare le p…, comunque grazie per essere qui oggi, nonostante sia iniziata la stagione balneare. Come sapete, abbiamo esportato la democrazia in tanti paesi, nei Balcani, in Iraq, in Siria, in Libia, in Afganistan. E’ ora di portare la gerontocrazia, scusate, la democrazia nel resto del mondo, per questo dobbiamo tutti potenziare i nostri apparati militari”
“Ma noi abbiamo già la Force de Frappe” si vanta subito Macron, riferendosi all’arsenale nucleare del suo paese.
“Ottimo, a me piace molto il frappè al cioccolato” dice Biden, ma di nuovo intervengono gli uomini del suo staff che gli spengono il microfono .
La Meloni, ormai stizzita dalle vanterie dei francesi decide che bisogna difendere il prestigio del nostro paese, e con piglio militaresco dichiara “noi spezzeremo le reni alla Grecia”, ma anche lei viene subito zittita da un membro dello staff italiano.
“Bella la Grecia” riprende Biden “ci sono stato in viaggio di nozze nel 1946, fanno un ottimo Babà”
“Mister president, quello lo fanno a Napoli” gli suggeriscono quelli dello staff.
“Vabbè non perdiamoci in chiacchiere, a chi vogliamo fare la guerra?”
“Io propongo di bombardare il Tagikistan o il Kazakistan” azzarda il premier ceco Maskwieqzich.
“Ma ndo cz.. stann?” chiede la Meloni ai suoi funzionari, mentre Biden sbadiglia sfacciatamente, dimostrando plasticamente il fastidio yankees per le sottigliezze e i bizantinismi di quegli smidollati degli europei.
“Vabbè ho capito, come al solito devo decidere io, prendiamo il mappamondo e bombardiamo dove fermo il dito”.
“Noo mister president, quello è il Vaticano, lì c’è il papa”
“Vabbè ma tutti hanno un papà e una mamma, se ragioniamo così non facciamo più guerra a nessuno e poi gli americani si sparano solo fra di loro. Insomma decidetevi, a qualcuno dobbiamo pur fare la guerra”.
“Famo la guerra ai giudici, che ce stanno a rompe li co…i” interviene improvvidamente la Meloni, ma per fortuna nessuno capisce il romanesco.
Nel frattempo Biden si è addormentato del tutto e batte violentemente col capo su un grosso pulsante rosso sulla sua scrivania, con scritto sopra Nuclear Attack.