Basteranno 240 telecamere per “beccare” chi getta per strada o abbandona nelle campagne montagne di rifiuti? Questo l’interrogativo che sta alla base della discussione in consiglio comunale sull’invasione dell’immondizia che umilia la città trasformando intere zone abitate in discariche abusive. L’annuncio è stato dato dal sindaco Settimo Nizzi durante il dibattito sulla modifica del regolamento per l’accesso e la gestione all’Ecocentro, la struttura gestita dalla De Vizia in zona industriale che di fatto sostituisce gli ecobox, fatti radere al suolo in quattro e quattr’otto dallo stesso primo cittadino (che in aula ha difeso la sua decisione), visto che anche quelle strutture si erano presto trasformate in altrettanti ricettacoli di immondizia senza controllo.

Il dibattito, introdotto da una relazione dell’assessora Antonella Sciola, è stato particolarmente articolato e per più di un’ora ha coinvolto molti esponenti della minoranza, come Davide Bacciu, Eugenio Carbini, Rino Piccinnu, Ivana Russu, Maddalena Corda e Antonio Loriga, i quali, a più riprese, e con molti esempi di inciviltà e di violazioni delle norme, hanno denunciato una situazione a dir poco insostenibile. A rispondere ci ha pensato Settimi Nizzi, con un intervento molto pacato e particolarmente lungo. “Per risolvere il problema, per niente facile, alla radice, dovremmo raddoppiare la Tari, ma questo non lo faremo. Lavoriamo tutti assieme (la sollecitazione in questo senso gli è arrivata da Rino Piccinnu) per risolvere questa emergenza”. In attesa dell’accensione delle telecamere, l’assessora all’Ambiente Antonella Sciola ha illustrato la rforma del regolamento per la gestione dell’Ecocentro. Cambieranno le regole per il conferimento di rifiuti ingombranti (da 5 a 10), e l’ammontare delle sanzioni per i trasgressori. La riforma Sciola, alla fine è passata con i voti della maggioranza e il no dell’opposizione.