Una riunione a porte chiuse in una sala dell’aeroporto per voli privati diretto con maestria da Francesco Cossu, poi l’incontro con telecamere e taccuini per spiegare il motivo della sua presenza a Olbia. Adolfo Urso ha appena parlato con una folta delegazione del suo partito (Fratelli d’Italia), e subito dopo viene presentato dal sindaco Settimo Nizzi, “particolarmente felice della visita del ministro, che ha dimostrato la sua sensibilità e la disponibilità a intervenire come esponente del governo su alcuni temi che ci stanno a cuore. La sua presenza ci rassicura come galluresi e sardi”. E lo stesso Urso ha confermato che il confronto con il primo cittadino e il territorio ha riguardato la nautica (“un settore molto importante in questa zona della Sardegna“), l’esigenza di dilatare la stagione turistica e la massima attenzione sul collocamento degli ex dipendenti Air Italy con la società Atitech che gestirà la manutenzione degli aerei privati nei due hangar Avio 1 e Avio 2 rilevati dalla Geasar (era presente l’amministratore delegato Silvio Pippobello).

Rispondendo poi alle sollecitazioni dei cronisti, l’esponente del governo Meloni – che nei prossimi giorni si incontrerà con Alessandra Todde – ha difeso la legge sull’autonomia differenziata e l’esigenza di produrre energia rinnovabile per diventare presto un produttore di energia green. Argomenti sui quali le posizioni del governo centrale confliggono con quello regionale.

Gli stessi temi, si suppone, sono stati toccati nel confronto con i vertici galluresi del partito di Adolfo Urso, a partire dal presidente del consiglio comunale di Arzachena nonché segretario provinciale di Fdi Mario Russu (ancora tronfio per aver soffiato a Olbia la prestigiosa carica), dalla consigliera regionale Cristina Usai (anche lei di Arzachena) e dal segretario cittadino Marco Piro. Assente Gigi Carbini.