“La situazione è a dir poco drammatica: manca il sangue e stiamo faticando molto per raccoglierlo: ricordiamo che la Sardegna è una regione ad alto tasso di talassemici e sono loro i primi a soffrire di questa mancanza, alla quale cerchiamo di sopperire grazie alla collaborazione di chi crede in noi e nell’Avis”.
Lo sfogo è del vulcanico presidente dell’ente benefico, Gavino Murrighile, il quale non perde occasione per segnalare questa emergenza che, d’estate, si fa ancora più pressante. E la giornata di domani, per i donatori, ma anche per cittadini tutti, è molto importante perché alle sei mezzo del pomeriggio, nella basilica di San Simplicio, verrà inaugurata una nuovissima autoemoteca di proprietà dell’Avis (“la prima in Italia”), che potrà disporne a proprio piacimento per le raccolte, senza dover dipendere da nessuno. Il mezzo è anche un’opera d’arte realizzata dall’artista cagliaritana Mara Damiani, che, dopo vent’anni di collaborazione con la “Walt Disney”, ha deciso di mettere a disposizione i suo talento per sottolineare non solo l’estrema importanza dal punto di vista sociale della donazione, ma anche il valore dell’identità della nostra terra. Come si potrà osservare domani durante la cerimonia alla quale tutti i cittadini sono invitati a partecipare (che comprenderà anche una messa officiata dal vescovo di Tempio Roberto Fornaciari) tutte le pareti del centro trasfusionale mobile sono tappezzate di immagini della popolazione sarda con indosso l’abito tradizionale. Da un lato c’è lo slogan Le persone per le persone, con un cuore al posto della «o», e dall’altro il monito Donare il sangue è un importante gesto d’amore
C’è inoltre da aggiungere che la stessa emoteca sosterà nelle giornate di sabato e domenica in piazza Elena di Gallura, di fronte al palazzo municipale. La direzione marittima del Nord Sardegna infatti ha dato il proprio nulla osta “vista la rilevanza dell’evento”.

