Questa mattina la presidentessa della Regione Alessandra Todde è stata a Buggerru per commemorare i 120 anni dalla protesta degli operai della miniera di Malfidano del 4 settembre 1904 che portò pochi giorni dopo al primo sciopero generale d’Italia. In quei moti persero la vita Felice Littera, Salvatore Montixi, Giustino Pittau e Giovanni Pilloni. E la Regione ha onorato la memoria di chi si è battuto per il diritto a un lavoro dignitoso e a una vita dignitosa. “Ho firmato – scrive la Todde – con i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil – il Patto di Buggerru, un protocollo di intesa per la qualità, la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. E siamo la prima Regione d’Italia a farlo. Perché in Italia e in Sardegna troppo spesso leggiamo di lavoratori e lavoratrici che perdono la vita sul posto di lavoro. Perché in Sardegna la salute e la sicurezza per chi lavora non sono temi secondari, ma emergenze che vanno affrontate anche attraverso un impegno straordinario delle Istituzioni. E noi questo impegno lo prendiamo per costruire con i sindacati, i lavoratori e le lavoratrici azioni utili a promuovere la qualità, la salute e la sicurezza sul lavoro”.