Sarà una partita diversa, quella in programma domani pomeriggio (ore 15, purtroppo) tra Olbia e Ilvamaddalena, prima giornata di un campionato denso di interrogativi e curiosità come quello di serie D. La gara di Coppa, finita 4-6 per i maddalenini, dopo i rigori, è ormai un ricorso abbastanza sbiadito, non tanto per il risultato (della serie “perdere non è mai bello”), quanto perché di acqua sotto i ponti ne è passata tanta.
“Sì – concorda Marco Amelia, nella conferenza stampa della vigilia – sarà diversa, intanto perché l’Olbia è molto più attrezzata sul piano atletico, essendoci allenati con ottima lena e quell’entusiasmo che non guasta; poi, sarà diverso l’approccio ora che conosciamo meglio i nostri avversari. In terzo luogo, dobbiamo dimostrare di essere in grado di dire la nostra in modo autorevole e confermare le nostre ambizioni, peraltro dichiarate apertamente”. Per essere più esplicito, il tecnico ha detto che “l’Olbia punta a vincere” così come si pone l’obiettivo di “partecipare alla lotta per risalire in C: arrivare primi in un campionato non è mai facile, ma noi ci proveremo con la consapevolezza che non si tratterà di una passeggiata, e lo affermo in quanto conosco bene questo girone e il livello delle formazioni che ci partecipano”

La formazione. Amelia un solo dubbio e ovviamente non dice quale. “Ho deciso per dieci undicesimi”. Si vede che gli dispiace dover rinunciare al difensore centrale Anelli, che deve scontare una giornata di squalifica dalla stagione passata. Per il resto, se entro mezzanotte non arriveranno i placet per quattro elementi extracomunitari (compreso l’attaccante Willis Furtado, di cui si dice un gran bene), il mister avrebbe deciso lo schieramento e il miglior sistema di gioco per affrontare gli isolani, i quali potranno contare sulla presenza di un corposo drappello di sostenitori per la riedizione di un derby sempre ricco di fascino (pubblichiamo su Moroseduto anche un pezzo storico sulle sfide precedenti).
Totti. “Non esiste nessun caso Totti”, precisa l’allenatore. Nel senso che “il ragazzo si allena come si deve e non dà retta a tutto quello che si è detto e scritto su di lui”.
Acquisti. All’appello mancano tre pezzi. Uno (il difensore) arriverà a Olbia domani, gli altri (un portiere e un attaccante) in settimana. A quel punto, l’organico sarà al completo.
Il direttore. Ninni Corda non parla. Preferisce la cyclette (come si vede dalla foto). “Come sto? Ve lo dico domani verso le cinque del pomeriggio”.


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