Come guardiani di una ricchezza immensa, ineguagliabile impareranno a prendersi cura della cassaforte che custodisce i tesori del mare, gli ammessi al secondo Campus di Worldrise (coordinatore scientifico dei quattro campus previsti l’ex direttore dell’Amp di Tavolara Capo Coda Cavallo Augusto Navone), sulle aree marine protette, progettato dall’organizzazione no profit che da dieci anni si occupa di conservazione dei mari italiani. Saranno studenti e neolaureati in discipline scientifiche che hanno avuto accesso alla borsa di studio che consentirà loro di imparare in quattro settimane intensive a rendere il contenuto di questo scrigno accessibile per le generazioni future.
I programmi prevedono teoria e tanta pratica nel delizioso borgo marinaro di Porto San Paolo: si va dalla contabilità ambientale alla comunicazione efficace, dalle norme e al turismo sostenibile, dal monitoraggio delle coste fino all’educazione delle nuove generazioni. Tutto questo immergendosi in prima persona nelle acque cristalline all’interno dell’area marina protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo, 15 mila ettari di mare e quaranta chilometri di territorio costiero e per non perdere contatto con il mondo del lavoro. Questa edizione del Campus riserverà un particolare sostegno alle giovani donne impegnate in discipline scientifiche, le cosiddette Stem, finora appannaggio soprattutto degli uomini.

