È stato presentato stamattina a Olbia il nuovo corso di laurea in ingegneria navale, nel corso di un convegno presso il Museo Archeologico, organizzato dall’università di Cagliari, il comune di Olbia e il consorzio UniOlbia. Erano presenti i ragazzi che hanno intenzione di cogliere questa opportunità in un territorio nel quale la nautica è presente in maniera significativa e soprattutto ha prospettive concrete di sviluppo. I giovani hanno ricevuto una sorta di benvenuto da parte del rettore dell’ateneo cagliaritano Francesco Mola, il quale ha spiegato i motivi per cui è stato deciso di “dirottare” nella quarta città della Sardegna questo corso di laurea. “Qui – ha sottolineato Mola – la cantieristica e l’attività diportistica sono assai diffuse e dunque ci è sembrato opportuno fornire nuove possibilità ai ragazzi in un contesto che ci vede operare insieme con altri enti come il comune di Olbia e la stessa Regione”.

È toccato ad Aldo Carta, presidente del consorzio UniOlbia e direttore del Cipnes Gallura – affrontare il tema delle possibilità di occupazione da parte di chi ha deciso di inscriversi a questa facoltà. “Nel nostro ambito, il settore della nautica – ha osservato – è in continua crescita e oggi rappresenta davvero il fiore all’occhiello del comparto economico di questa parte della Sardegna. Il numero delle imprese che operano nel settore aumenta ancora e ciò significa che gli investitori credono nelle sue potenzialità. Per questa ragione, mi rivolgo ai ragazzi frequenteranno i corsi per inviare loro un messaggio di incoraggiamento: in questo settore, vitale per la nostra economia, esistono occasioni di lavoro sui quali i futuri ingegneri navali potranno sicuramente contare”. Soddisfatto anche il sindaco Settimo Nizzi, il quale si è detto “colpito dalla partecipazione di tanti giovani studenti che qui a Olbia troveranno la loro strada nel difficile mondo del lavoro. Da primo cittadino di Olbia vado fiero del fatto che la nostra comunità sia stata scelta come sede gemmata della facoltà di ingegneria navale”.
Nel pomeriggio, invece, nei locali dell’UniOlbia, c’è stata la seconda parte della giornata dedicata alla nautica, nel corso della quale l’argomento è stato ampiamente sviscerato. Dopo i saluti istituzionali da parte dei rappresentanti delle istituzioni, e la presentazione ufficiale del corso di laurea, c’è stata una tavola rotonda intitolata “Ingegneria Navale per lo Sviluppo Sostenibile del Territorio”, per poi dare spazio a una serie di testimonianze da parte di importanti imprenditori del settore. Per finire, è stata la volta di un dibattito su “Ricerca, Sviluppo e Politiche del lavoro per l’innovazione del comparto nautico”, al quale hanno partecipato Alberto Sanna, Responsabile del programma di ricerca e sviluppo dell’ecosistema costiero Healthier and green e del Living Lab for the Sea of the Future presso l’ospedale San Raffaele di Milano, William Gobbo, Ceo di Sealance, Massimo Temussi, direttore Generale ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.


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