Una lezione d’inglese tanto per cominciare. Poi, l’inaugurazione ufficiale del corso di laurea in Infermieristica avverrà in pompa magna a metà novembre (va rimarcato il fatto che per la prima volta la facoltà di medicina e chirurgia dell’università di Sassari ha aperto una struttura al di fuori della sede centrale). In ogni caso i primi cinquanta iscritti (in gran parte donne) che hanno superato il test d’ingresso oggi si sono ritrovati in un edificio adiacente al Mater Olbia che, nei mesi scorsi, ha lavorato sodo per mettere a disposizione del consorzio UniOlbia la struttura da destinare a queste speciali “matricole”.

l nuovo corso ha fatto registrare 240 richieste per 50 posti disponibili,  Solo il 15% degli iscritti proviene da Olbia, mentre l’85% arriva da altre zone della Sardegna. Fra le matricole, ci sono residenti a Sassari, Alghero, Tempio Pausania, Budoni, Luras, Monti, Ploaghe, Macomer, Putifigari, Uras, Usini, Cardedu, Lunamatrona, Guspini, Arbus.

Il rettore Gavino Mariotti si rivolge ai futuri infermieri

Alla cerimonia di benvenuto, svoltasi nelle tre aule allestite dal Mater Olbia, hanno partecipato il Rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti, con l’ateneo che è impegnato con la Struttura di raccordo – facoltà di Medicina e Chirurgia, il Dipartimento di Scienze Biomediche (struttura didattica coinvolta), il Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Farmacia. Il Rettore ha spiegato che, con la prima lezione di inglese per le matricole di Infermieristica, parte uno dei progetti importanti per l’Università di Sassari, programmato un anno e mezzo prima. Mariotti ha salutato gli studenti, evidenziando il fatto che hanno dovuto superare una rigorosa selezione per l’ammissione al corso di laurea e della significativa offerta della facoltà e dei dipartimenti di Uniss. Ha poi elogiato il corso come uno degli esempio di attività sinergica tra amministrazioni, enti e università, che puntano a garantire un futuro sereno alle nuove generazioni. Salutando gli studenti, ha detto loro di impegnarsi nello studio e di non sentirsi mail soli perché l’università, e i suoi partner, ci sono sempre. Hanno poi preso la parola il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, il presidente di UniOlbia, Aldo Carta, e l’amministratore delegato del Mater Olbia, Marcello Giannico. Erano presenti la professoressa Franca Deriu, direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari, il professor Corrado Rubino, presidente della Struttura di raccordo – facoltà di Medicina e Chirurgia, e in collegamento il professor Pasquale Bandiera, preside del corso di laurea Infermieristica del Dipartimento di Scienze Biomediche.