Stefano Tealdi Spada si è dimesso da consigliere comunale, come moroseduto aveva anticipato lo scorso 4 ottobre, prendendo per buona la “dritta”, proveniente da una fonte ben informata (del Pd). L’ufficializzazione della notizia non è arrivata dall’interessato, il quale ha deciso di comunicarla all’universo mondo, ma non all’autore del pezzo pubblicato in questo sito. Spada si è risentito per non essere stato interpellato, prima di scrivere l’articolo. Insomma, un’accusa di lesa maestà che ora porterà il sottoscritto a cambiare abitudini, dopo quarant’anni di professione. Anzi, quando Spada, nei ritagli di tempo, deciderà di tenere un corso di giornalismo, è bene che ce lo faccia sapere perché saremo i primi a iscriverci. Al posto di Stefano Spada – impegnato come segretario particolare del vicepresidente della Regione Giuseppe Meloni – subentra in consiglio comunale Mariangela Marchio, segretaria provinciale del Pd, la quale, invece, a suo tempo ringraziò per lo spazio riservato a questo avvicendamento nell’assemblea municipale.