Un saluto accorato, appassionato. Un’oratoria efficace e toccante. Qualche lacrimuccia che gli inonda il volto, nell’articolato excursus della sua lunga e articolata vita sindacale. Dopo cinquant’anni di servizio permanente effettivo, Alberto Farina, orgogliosamente originario di Bulzi, ma ormai olbiese a tutti gli effetti, storico dirigente della Cisl, lascia l’incarico di segretario regionale della Fnp Pensionati, che ha ricoperto negli ultimi sei anni e mezzo. Un saluto affettuoso ed emozionante a tutta la platea, cui è seguita la nomina da parte del Consiglio generale di Mimmo Contu come nuovo segretario regionale della Federazione Pensionati. Contu proviene dalla federazione Femca dei chimici. È stato segretario generale della categoria, componente di segreteria confederale territoriale e segretario generale della Ust di Cagliari, dal marzo 2013 al 31 ottobre scorso. “Mimmo è persona onesta e perbene, possiede tutte le qualità necessarie per condurre la federazione dei pensionati sardi con saggezza e integrità morale – ha sottolineato Farina -. Ha la mia fiducia, perché sono convinto che saprà essere un leader forte e determinato negli interessi dei pensionati, nel bene comune e nei valori della nostra federazione e della Cisl”. “Sento la responsabilità e l’eredità in termini di autorevolezza dell’esempio di Alberto Farina, da cui non potrò prescindere – ha evidenziato Mimmo Contu nel suo primo intervento da segretario -. Dobbiamo garantire la nostra continuità strategica nel mutamento di scenario, dalla questione sanità, con il grido di dolore che si leva nella società, e la povertà, con la necessità di uscire dall’immobilismo e dalla mancanza di risposte della precedente giunta regionale. In Sardegna ci sono 118mila famiglie che vivono in stato povertà”. La segreteria è poi composta da Vannalisa Manca e Giuseppe Lai.

“Questi cinquant’anni di attività sindacale sono stati particolarmente impegnativi e assorbenti sia sotto il profilo professionale che quello umano e personale – ha detto Farina -. Un impegno forte e costante, pressoché totalizzante, al servizio dell’organizzazione e dei bisogni dei nostriì associati. Non avrei potuto farlo se non avessi avuto il supporto, il conforto e la dedizione di innumerevoli persone. Voi, ma soprattutto la mia famiglia: senza il loro aiuto, il loro sostegno e senza le silenziose rinunce questa straordinaria esperienza non sarebbe stata possibile. Con grande emozione e senso di riconoscenza voglio anche ringraziare la città di Olbia e tutta la Gallura per come mi ha accolto e per avermi consentito di maturare un percorso sindacale di primissimo piano”.
Le dimissioni di Alberto Farina, in osservanza all’articolo 11 del regolamento di attuazione dello Statuto, che prevede la decadenza dall’incarico al compimento del settantaquattresimo anno di età, rappresentano un momento importante per il sindacato. La lunga carriera di Farina, iniziata come giovane operaio a Porto Torres, ha segnato la storia della Cisl sarda, con il suo impegno in diverse categorie e ruoli dirigenziali. Impegno e dedizione sottolineati da Giuseppe Meloni, vicepresidente della Regione. “Credo sia difficile pensare alla Cisl senza Alberto Farina, un uomo sempre in prima linea, gli riconosco il grande lavoro svolto in questi anni. Dal 2010, quando è iniziata la mia attività istituzionale, nei momenti più difficili, soprattutto durante la pandemia, il ruolo della Cisl è stato determinante e per fortuna c’erano dirigenti della qualità di Alberto. È importante il confronto con la Cisl, per capire come pensare al futuro della Sardegna e ho avuto un rapporto franco e proficuo anche nella recente manovra finanziaria della Regione. Quello di oggi è il momento che segna un passaggio di testimone che garantirà la continuità de lavoro della Fnp Cisl”.
Un lungo impegno nella Cisl, con la prima battaglia sindacale che risale a quando Farina aveva appena 24 anni in difesa dei diritti dei lavoratori della fabbrica in cui operava, per poi passare alla Fisascat e successivamente, nel 2016, nella federazione pensionati di cui assunse la guida regionale due anni più tardi. Impegno ricordato da Gian Piero Scanu, oggi commissario liquidatore della provincia di Sassari. “Unisco la felicità per essere qui alla riconoscenza per le tante persone che sono arrivate da tutta la Sardegna e dalla Penisola per salutare Alberto. Il mondo del lavoro vive un momento difficile e Alberto ha rappresentato con sobrietà e umiltà la forte azione etica e una supplenza della politica, delle quali il sindacato ha avuto tanto bisogno in questi anni. Penso al dramma dei milioni di persone che vivono in condizione di totale indigenza e alla dispersione scolastica, generati dalle condizioni di sperequazione. In questo contesto il contributo di mediazione di Alberto Farina è stato molto alto, facendo leva sulle sue origini pastorali, grazie alla sua grande passione civile”.
Il Consiglio generale per la nomina del nuovo segretario Fnp Cisl Sardegna ha visto la partecipazione di importanti esponenti della Cisl sarda e nazionale: tra i presenti, Emilio Didonè, segretario nazionale Fnp Cisl; Roberto Pezzani, segretario organizzativo nazionale; Pierluigi Ledda, segretario generale Cisl Sardegna, con la segreteria regionale composta da Mirko Idili e Federica Tilocca.